Medici convenzionati del 118: il precariato adesso è finito
PESCARA . La Regione Abruzzo emana una norma che consente alle aziende sanitarie di assegnare incarichi di emergenza territoriale, a tempo indeterminato, ai medici convenzionati a tempo determinato...
PESCARA . La Regione Abruzzo emana una norma che consente alle aziende sanitarie di assegnare incarichi di emergenza territoriale, a tempo indeterminato, ai medici convenzionati a tempo determinato da almeno tre anni presso la stessa Asl. Un provvedimento utile a sopperire alle carenze di organico e far fronte alle esigenze causate dall’attuale fase emergenziale.
«Questa iniziativa non può che trovarci soddisfatti e saremo parte attiva presso tutte le Asl abruzzesi affinché diano seguito alle richiamate previsioni, per dare finalmente una collocazione stabile e dignitosa ai professionisti del settore che da diversi anni operano per garantire la salute dei cittadini abruzzesi anche e soprattutto nel periodo della pandemia», commentano soddisfatte dalle segreterie regionali Fp Cgil Abruzzo Molise e Fp Cgil Medici dirigenti Ssn Abruzzo Molise, Paola Puglielli e Maria Piccone. «La stabilizzazione dei medici 118 convenzionati oltre che sanare una condizione di precarietà lavorativa produce indiscutibilmente effetti positivi sulla stessa organizzazione dei servizi territoriali».
I sindacati rimarcano, quindi, che la valorizzazione dell’esperienza acquisita e della professionalità di tutto il personale che è stato chiamato a svolgere un importante ruolo per la tenuta dei servizi sanitari anche nel periodo emergenziale deve essere un punto fermo. (c.s.)

