Medici o matematici I sogni dei bravissimi di Galilei e De Cecco

20 Luglio 2016

Ecco gli studenti che hanno ottenuto 100 alla Maturità Le studentesse conquistano più lodi dei ragazzi

PESCARA. Al liceo scientifico Galilei, ma anche all’Ipssar De Cecco, l’eccellenza è donna. Almeno così dicono i risultati degli scrutini degli esami di Stato. Già, poiché al Galilei, su 22 studenti che si sono visti assegnare cento e cento e lode, il rapporto è stato di 7 maschi a fronte di 15 femmine. Insomma, più del 68% dei superbravi, sono studentesse. E se si osserva che sulle sette lodi che quest’anno si sono aggiudicati al liceo scientifico di via Balilla, quattro sono rosa e tre azzurri, il quadro è più chiaro. Idem all’alberghiero De Cecco, dove seppur non vi sia stato alcun cento e lode, tra i cinque cento assegnati, tre sono andati ad altrettante studentesse.

Marco Di Nardo, della quinta A del Galilei, ha preso cento e lode, e ha le idee chiare sul suo futuro. «Andrò a fare matematica a Torino, poiché mi interessa il mondo della matematica applicata, come, per esempio, nella finanza. Per quanto riguarda il lavoro dopo la laurea,mi piacerebbe diventare un ricercatore».

Francesca Filomena Renzella, della quinta F del liceo, cento e lode all’esame di Stato, per il momento ha deciso che vorrà fare «il medico ricercatore in ambito oncologico, preferibilmente nelle strutture universitarie». Ha optato per Medicina ed è in attesa dei test per l’ingresso all’università. «Proverò sia il test in italiano, a Chieti, sia quello, in inglese, a Roma». Un’altra lodata è Emanuela Piccoli, della quinta G. «Mi iscriverò a Giurisprudenza, a Teramo e cercherò di mantenermi agli studi, dando ripetizioni». E i sogni di Emanuela sono quella di indossare la toga, o, come si suol dire in gergo, la feluca. «L’obiettivo sarebbe di diventare magistrato oppure un diplomatico». Anche Maria Sofia Mancini, della quinta H, ha preso un bel cento e lode, e andrà a studiare «a Trento, Ingegneria biomedica. Vorrei diventare», fa notare Maria Sofia, che nel tempo libero si diletta in canottaggio ed equitazione, «dopo aver preso il dottorato di ricerca, una ricercatrice universitaria». Bianca Cancelli, poi, della quinta I, un’altra lodata, aspira a indossare il camice bianco. «Mi iscriverò a Medicina, in quanto voglio diventare un medico». Tra le eccellenze del De Cecco, spicca Anna Cileo, della quinta A, indirizzo accoglienza turistica. «Anna è stata una studentessa molto brava», ha rimarcato la dirigente dell’Ipssar, Alessandra Di Pietro, elogiando anche gli altri quattro studenti che hanno avuto 100. «E ora Anna continuerà negli studi a Economia a Milano». Gli altri bravissimi: Galilei: 100 e lode Paolo Ingelido, quinta B; Emanuela Piccoli, quinta G, e Simone D’Agostino, quinta L. 100: Giorgio Travaglini, quinta A; Fabio Giuliano, Eleonora Mancini, Giorgia Mancini, Marco Mucci, Michela Orlandi e Valentina Sablone, quinta B; Adele Breda, Eleonora Lizzul e Giovanni Pepe, quinta E; Francesca Romana Di Berto, Eva Di Fabio, Elisabetta Verzella, quinta G; Natalia Civitarella, Chiara Delli Rocioli, quinta H. Ipssar De Cecco: 100: Claudia Trosi; Manuel Monaco; Samuel Zenone; Francesca Romanelli. (3-continua)