Medicina di genere, c’è il piano
La Regione: «Un approccio innovativo alla diagnosi e alla cura»
PESCARA. C’è il nuovo Piano della Regione per la Medicina di genere 2021, approvato dalla giunta abruzzese su proposta dell’assessore alla Salute Nicoletta Verì, che prevede «un approccio innovativo alla diagnosi e cura del paziente», come recita una nota.
Recepito inoltre, l’accordo, tra il Governo e le Regioni, sulle “Linee di indirizzo per la individuazione di percorsi appropriati nella rete di riabilitazione”. Contestualmente al recepimento dell’accordo, sono state approvate le procedure per l’accesso in medicina riabilitativa intensiva che definiscono i criteri clinici, con relativi strumenti di valutazione (scale validate), in condizioni di appropriatezza.
Recepito anche l’accordo con il Governo sull’aggiornamento de prezzo unitario di cessione, tra aziende sanitarie e tra Regioni, delle unità di sangue, dei suoi componenti e dei farmaci plasmaderivati prodotti in convenzione. L’applicazione dei nuovi prezzi unitari di cessione decorre dal 1° gennaio 2022.(c.s.)

