«Medicina-Geriatria: così risolviamo il sovraffollamento»

PESCARA. Asl Pescara: in arrivo, entro l’anno, 25 infermieri di ruolo da inserire nei reparti dove gli organici sono più carenti e 8 medici anestesisti. L’azienda sanitaria ne potrà assumere altre 4...
PESCARA. Asl Pescara: in arrivo, entro l’anno, 25 infermieri di ruolo da inserire nei reparti dove gli organici sono più carenti e 8 medici anestesisti. L’azienda sanitaria ne potrà assumere altre 4 di queste ricercatissime, quanto rare, figure professionali da spalmare nelle sale operatorie ospedaliere
Intanto, sono stati già assunti 5 amministrativi che andranno a ricoprire i ruoli di addetti ai computer, ai vari terminali e agli sportelli operativi.
E, sempre entro l’anno, è previsto l’arrivo di ben 9 ecografi di ultimissima generazione, per l’acquisto dei quali sono stati stanziati 700mila euro di fondi Asl.
Le delibere sono pronte, devono solo arrivare i macchinari e metterli in funzione. Gli apparecchi seguiranno le seguenti destinazioni: 1 nell’unità dipartimentale ecografia internistica del Santo Spirito, 4 nei consultori territoriali, 1 ecocardiografo e 1 ecografo altamente tecnologico per le terapie alla mammella saranno trasferiti nel distretto sanitario Pescara sud e altri 2 ecografi da destinare ad altri due distretti.
È il lungo elenco di progetti resi noti dal direttore sanitario Valterio Fortunato, che sulla cronica carenza del personale in tutti i reparti ospedalieri, chiarisce: «La situazione non è perfetta, ma ce la stiamo mettendo tutta». «Intanto», annuncia, «stiamo aspettando, entro l’anno, l’arrivo di 25 infermieri di ruolo da inserire un po’ in tutti i reparti». Quelli più bisognosi sono sicuramente Medicina e Geriatria, alle prese con il sovraffollamento cronico dei pazienti che sostano nei corridoi o vengono trasferiti negli altri dipartimenti.
Ma l’ultimo grido d’allarme sulla carenza di medici, infermieri e operatori socio sanitari, arriva dalla unità di terapia neurovascolare (stroke unit, settimo piano ala sud) sorta nel 2008 per volontà del manager Asl Armando Mancini.
Nel frattempo alla Asl si registrano anche pensionamenti, quindi altri posti che si liberano. Il direttore sanitario spiega che ci sono difficoltà burocratiche alla base delle lungaggini sul reperimento degli infermieri «che lavorano in altre Asl e quindi bisogna attendere i tempi del rilascio delle autorizzazioni ai trasferimenti». Altri infermieri verranno «attinti dalla graduatoria di mobilità» e altri ancora saranno reperiti e indicati dalle associazioni di volontariato «in supporto» alle loro attività e quelle ospedaliere.
Per quanto riguarda i medici, è prevista una piccola infornata di anestesisti, 8, con contratto, per il momento, a tempo determinato, da inserire negli organici delle sale operatorie. «Ma in autunno», conclude Fortunato, «partirà il concorso per gli anestesisti di ruolo, presto uscirà il bando. Potremo assumere ancora altri 4 medici fino a un massimo di 12. Purtroppo si tratta di una figura professionale difficile da reperire». (c.co.)

