Medicina legale resta senza dottori
Il servizio spostato a Pescara. Ferrante: ma là i disabili non possono entrare
MONTESILVANO. Disagi alla Asl di Montesilvano. Da qualche giorno, a causa della mancanza del personale, i cittadini che necessitano del servizio di Medicina legale sono stati dirottati nella struttura di via Pesaro, a Pescara. Struttura inaccessibile ai diversamente abili. A denunciarlo è il presidente dell’associazione Carrozzine Determinate Claudio Ferrante. «Nella Repubblica delle Banane succede anche questo. Un medico si ammala, l’altro va in ferie e il servizio si blocca. La colpa non è assolutamente dei due medici che svolgono il servizio con grande professionalità e che hanno tutto il diritto di andare in ferie o ammalarsi, ma di chi dirige la Medicina legale della Asl di Pescara», contesta Ferrante. «I cittadini sono disorientati e si sentono dire che il servizio, forse, riaprirà dopo Ferragosto. Senza avere nessuna certezza. Un’indicazione precisa non c’è». L’alternativa, precisa Ferrante, è quella di «rivolgersi alla Asl di Pescara, in via Pesaro». Struttura non idonea alle persone con grave disabilità.
«Il distretto di via Pesaro è stato denunciato pubblicamente e più volte per le barriere architettoniche esistenti. Esiste un servoscala sempre rotto e che non consente né l’autonomia né l’indipendenza».
Un disagio che potrebbe essere risolto, suggerisce il presidente dell’associazione Carrozzine Determinate, spostando il personale. «Un ufficio così importante, che fornisce tanti servizi ai cittadini di Montesilvano e non solo, non può chiudere. Se si verificano situazioni come queste i medici devono essere sostituiti. Basterebbe spostare un medico di via Pesaro al distretto Asl di Montesilvano per evitare disagi enormi a cittadini disabili e non» conclude. «Tra i servizi ci sono il rilascio dell’idoneità per le patenti di guida, per l’esonero alle cinture di sicurezza, del contrassegno invalidi».
Rosa Anna Buonomo
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