Meno incidenti ma aumenta il costo delle polizze

9 Gennaio 2017

Tariffe in salita per quasi un milione e mezzo di italiani. In Toscana il maggior numero di denunce

Secondo le stime di Aci e Istat, il 2016 va archiviato come un anno positivo per la sicurezza sulle strade italiane con un calo del numero di incidenti e di vittime.

Nonostante ciò, secondo un’analisi di Facile.it, sito leader in Italia per la comparazione di assicurazioni auto, per oltre 1,4 milioni di automobilisti il 2017 si aprirà all’insegna di un aumento delle tariffe Responsabilità civile (Rc) auto. Il motivo? Sono stati riconosciuti responsabili di incidenti che faranno peggiorare la loro classe di merito.

Il portale ha analizzato oltre 500.000 preventivi richiesti nell’ultimo mese dello scorso anno, scoprendo che il 4,12% degli utenti vedrà aumentare l’importo della responsabilità civile auto da rinnovare.

La percentuale è in diminuzione rispetto all’anno scorso (-0,31%) e ciò indica che nel 2016 oltre 100 mila automobilisti italiani sono stati più attenti e prudenti rispetto al 2015.

Interessante, comunque, guardare alle caratteristiche socio-demografiche del campione analizzato: emergono, infatti, alcune differenze, a partire dal sesso del conducente: in caso di incidente, fra le donne si conferma un maggior ricorso alle compagnie assicurative (4,68%) con il conseguente peggioramento della classe di merito; fra gli uomini la percentuale si ferma al 3,81%. Prova che gli uomini tendono a mettersi d’accordo senza ricorrere alle compagnie per evitare gli aumenti.

Per quanto riguarda la professione dichiarata durante la richiesta di preventivo, infermieri e medici si confermano molto disattenti e tra loro il 4,66% nel 2017 pagherà premi maggiori; il dato dei camici bianchi e degli operatori sanitari è superato solo da quello dei pensionati (5,21%). Seguono insegnanti (4,58%) e impiegati (4,38%). Difficile trarne un significato.

Anche per il 2017 la regione con il maggior numero di denunce è la Toscana, in cui ben il 5,78% del campione si è reso colpevole di incidenti.

A seguire, Liguria (5,40%) e Lazio (5,21%). Chiudono la classifica Basilicata (2,05%) e Molise (2,15%): proprio in queste due aree sono diminuiti più che altrove gli incidenti con colpa denunciati, con percentuali pari rispettivamente al -1,35% e -1,93%. Buone anche le prestazioni di chi guida in Umbria, dove c'è stato un calo tondo tondo dell’1 per cento.

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