Meno reati nel 2022, ma furti in aumento

Liguori in piazza Salotto fa il punto in mezzo ai cittadini e lancia l’appello: ci siamo sempre, fidatevi di noi, siamo efficienti
PESCARA. Un bilancio di fine anno in piazza insieme agli uomini e alle donne della polizia, impegnati tutti i giorni a garantire la sicurezza (ancora di più sotto le feste) e in mezzo ai cittadini, quello del questore Luigi Liguori. Un anno, il 2022, contraddistinto a Pescara da due episodi gravissimi. L’aggressione a colpi di pistola, il 10 aprile, al cuoco 23enne Yelfry Rosado Guzman, avvenuta proprio in piazza Salotto e, il primo agosto, l’agguato al bar del Parco in cui è rimasto ucciso l'architetto Walter Albi e gravemente ferito l’ex calciatore Luca Cavallito.
«Sul primo fatto», spiega il questore, «la nostra risposta è stata immediata e siamo già in fase processuale. Sull’altro, la squadra mobile insieme alla procura sta svolgendo indagini, riguardo alle quali siamo fiduciosi. Per il resto, non si registrano episodi gravi sotto il profilo della violenza di genere e questo è molto confortante. L’unico reato che desta attenzione è quello dei furti, ma non in abitazione. Furti di auto, di ciclomotori. In generale, comunque, i reati nella provincia sono in netto calo».
Fra il primo gennaio e il 30 novembre, i reati denunciati nel Pescarese sono stati complessivamente 9.267 contro i 9.597 dello stesso periodo del 2021 e, quindi, sono scesi del 7,42%. Nella città di Pescara sono in linea con l’anno precedente (5.396 contro i 5.310 del 2021). Due sono stati gli omicidi; 7 i tentati omicidi e 17 le violenze sessuali, che registrano un incremento. Nel 2021 erano state 12. Aumento, come sottolineato dal questore, anche per i furti, passati nel Pescarese da 2.867 a 3.554 (23,92%). In calo dell’1,02% quelli in casa, mentre hanno subito un incremento i furti di auto (35,09%), di ciclomotori e motocicli (117,98%), sulle vetture in sosta (38,53%). Più furti, ma anche più arresti e denunce per questo tipo di reato del 6%.
Scendono del 10,48% le rapine, passate dalle 105 del 2021 alle 94 del 2022. Diminuiscono del 40% quelle in casa, e del 13,04% quelle in strada. Un solo colpo si è registrato sia in banca che alle poste.
In aumento le estorsioni. Nel 2021 quelle denunciate sono state 56 a fronte delle 46 del 2021. Sul fronte usura, c'è un caso soltanto, ma essendo un reato sommerso, il numero non può essere un indicatore del fenomeno. In netta diminuzione sono le truffe e le frodi informatiche (-21,58%).
In calo anche i reati di genere. In particolare i maltrattamenti in famiglia sono passati da 170 nel 2021 a 159 nel 2022. I casi di stalking sono stati 105, nel 2021 invece 131. Ingenti i sequestri di droga. Sono stati tolti dal mercato oltre 22 chili fra cocaina, eroina e cannabinoidi. Sul piano operativo, le persone arrestate sono state 194 a fronte delle 185 del 2021. Quelle controllate sono aumentate del 90% (189.924 a fronte delle 99.358 dell'anno scorso). Tanti anche i provvedimenti emessi dal questore: si è passati da 43 avvisi orali del 2021 a 95 del 2022 (120%).
I fogli di via sono stati 66 contro i 53 del 2021 (24,53%). Si è inoltre registrato un incremento esponenziale di rilasci di passaporti, 9.123 contro i 3.628 del 2021. In aumento anche il rilascio delle licenze per porto d’armi, 940 contro le 911 dell’anno scorso.
Il messaggio del questore ai cittadini, con cui ha brindato al nuovo anno, è di «avere fiducia. Noi ci siamo. Siamo qui in piazza e non solo oggi o domani. Bisogna affidarsi alle forze di polizia, che sono molto efficienti».

