Meno spese e rinvio dei debiti fuori bilancio
Il disavanzo di 4 milioni e 280 mila euro, certificato nel parere dei revisori dei conti, sarà coperto attingendo alla somme poste in bilancio provvisorio, frazionate in dodicesimi e relative ai...
Il disavanzo di 4 milioni e 280 mila euro, certificato nel parere dei revisori dei conti, sarà coperto attingendo alla somme poste in bilancio provvisorio, frazionate in dodicesimi e relative ai mesi di ottobre, novembre e dicembre prossimi. In pratica, come spiega il vicesindaco Enzo Del Vecchio, l’amministrazione rimanda al 2015 il pagamento dei debiti fuori bilancio e di alcuni servizi come le bollette di luce, gas e telefono degli immobili comunali. «Ci sarà la contrazione di alcune uscite», rimarca, «ad esempio non ci sarà l’implementazione di nuovi punti luce prevista nell’appalto con Pescara gas. Stiamo poi provvedendo a ridefinire gli oneri per i servizi del palazzo di giustizia e rinunciamo a spendere le risorse economiche non ancora impegnate». (y.g.)

