«Meno spese, ma il bilancio Asl è in rosso»

24 Luglio 2022

ll vice presidente del consiglio regionale: «Nel 2021 l’Azienda ha avuto più fondi e meno prestazioni»

PESCARA. «La Asl di Pescara chiude il proprio bilancio in rosso anche nel 2021, la perdita è di quasi 3 milioni di euro». Lo afferma il vicepresidente del Consiglio regionale, Domenico Pettinari, dopo aver spulciato consuntivi e carteggi.
Ieri mattina «carte alla mano», Pettinari ha svelato «la reale fotografia delle casse della Asl di Pescara».
«Una cifra», puntualizza il pentastellato, «che smentisce tutte le propagandistiche dichiarazioni del presidente della Regione Abruzzo e dall’assessore regionale competente, sul presunto pareggio di bilancio che la sanità abruzzese avrebbe raggiunto risanando i propri conti. La verità», secondo Pettinari, «è che l’azienda sanitaria pescarese ha perso “solo” 3 milioni di euro grazie a una concomitanza di eventi straordinari che le hanno permesso di diminuire il debito per l’anno 2021. Un debito che, carte alla mano, era stato preventivato dagli uffici regionali e dalla stessa Asl per oltre 20 milioni di euro».
«Stonano, quindi», va avanti il vice presidente del Consiglio regionale, «le affermazioni del centrodestra sulla qualità dell’efficientamento del servizio sanitario che avrebbe portato a contenere i costi. Perché se il disastro è stato solo rinviato non è certo merito di questa giunta, che continua a navigare a vista ».
Secondo Pettinari, «la Asl di Pescara, a seguito della pandemia, ha erogato centinaia di migliaia di prestazioni in meno all’utenza, con un risparmio in termini economici di diversi milioni di euro. Nel 2021 sono stati effettuati negli ospedali della provincia di Pescara 26.871 ricoveri, ma 29.804 nell'anno precedente alla pandemia. Ben 2.933 ricoveri ordinari in meno, che si traducono in una spesa minore per la Asl». Inoltre, «sull’assistenza territoriale e gli accessi al pronto soccorso, nel 2021, rispetto al 2019, riscontriamo una diminuzione di 151.229 prestazioni». Ma, aggiunge, «a fronte di questa diminuzione di prestazioni ordinarie, e quindi di costi, la Asl nel 2021 ha ottenuto maggiori fondi per il servizio sanitario regionale rispetto all’anno precedente, un incremento di 19 milioni di euro. Solo in quest’ottica la Asl di Pescara ha potuto diminuire, non eliminare, una parte del proprio debito evitando il disastro».
E ancora: «Solo nel 2021 per gli acquisti diretti della spesa farmaceutica è stato sborsato un totale di 95.952.798 euro. Per non parlare dei costi relativi alla mobilità sanitaria extraregionale: 32 milioni di euro».
E conclude: «I cittadini sono stanchi di farsi prendere in giro. Mentre Marsilio e Verì dicono che in Abruzzo va tutto bene, la realtà dei fatti è che abbiamo le casse in rosso». (c.co.)
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