Mensa e scuolabus, approvato il nuovo quadro delle tariffe

PENNE. La giunta comunale di Penne ha approvato le nuove tariffe per il servizio mensa e trasporto, relativi all’anno scolastico 2017-2018. Sono state previste esenzioni per i minori affidati,...
PENNE. La giunta comunale di Penne ha approvato le nuove tariffe per il servizio mensa e trasporto, relativi all’anno scolastico 2017-2018. Sono state previste esenzioni per i minori affidati, disabili e per le famiglie che hanno un reddito Isee inferiore o pari a 4mila euro.
Esibendo l'attestazione del medico di base, inoltre, si potrà avere una riduzione in base alle giornate di assenza dell'alunno per malattia per un periodo pari o superiore a 15 giorni. Per iscriversi al servizio di mensa e trasporto è necessario allegare attestazioni Isee aggiornate. È stata inoltre prevista una riduzione della tassa per tutte quelle famiglie che hanno versato la partecipazione anche nel gennaio scorso (gli eventi calamitosi hanno causato la chiusura delle scuole), come pure il pagamento rateale dell'importo richiesto.
L'assessore alle Politiche scolastiche, Nunzio Campitelli, ricorda cosa è cambiato rispetto al recente passato. «Abbiamo apportato qualche aggiustamento alle tariffe per i servizi scolastici mensa e trasporto. È stata inserita una 6ªfascia Isee per le famiglie con redditi superiori ai 50 mila euro e abbiamo introdotto l'esenzione totale per le famiglie affidatarie di minori, per i redditi fino a 30 mila euro, oltre a una riduzione del 50% per i redditi superiori. Riduzione proporzionale per periodi di malattia prolungati oltre 15 giorni. Restano confermate le precedenti esenzioni per disabilità, in base alla legge 104, e per redditi inferiori a 4mila euro. Tutto ciò sia per trasporto che per la mensa», ha sottolineato Campitelli.
Sul sito internet del Comune è possibile scaricare i documenti necessari per usufruire delle agevolazioni. L'idea dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Mario Semproni è stata soprattutto quella di far pagare quanto dovuto a chi realmente vive una condizione privilegiata, agevolando naturalmente chi ha invece reali difficoltà. Per poter usufruire delle agevolazioni, infatti, le famiglie dovranno presentare l'attestazione Isee altrimenti partiranno dalla fascia più elevata dei pagamenti.
Francesco Bellante
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