«Mensa gratuita per tutti i bimbi disabili»

19 Ottobre 2017

“Carrozzine determinate” chiede chiarezza dopo il caso della bimba che frequenta una scuola a Pescara

MONTESILVANO. «Il Comune di Pescara rispetti gli accordi presi e non discrimini gli alunni con disabilità». Il presidente dell’associazione Carrozzine Determinate Claudio Ferrante interviene sul caso della piccola di Montesilvano e invita l’assessore Giacomo Cuzzi a garantire pari opportunità a tutti gli alunni disabili. L’assessore replica e assicura che sarà fatto tutto quanto è necessario.
«Siamo nuovamente costretti a intervenire per tutelare il diritto all’istruzione e la dignità della piccola e di tutti i bimbi che vivono la stessa discriminazione», dichiara Ferrante. «La bimba, affetta da grave disabilità, pur avendo tutti i requisiti necessari, non può beneficiare del servizio di mensa scolastica gratuito perché frequenta una scuola a Pescara, ma è residente a Montesilvano. Il 5 novembre 2014, grazie all’associazione, fu siglato tra i Comuni di Montesilvano e Pescara un accordo che ponesse fine a queste discriminazioni e garantisse pari opportunità a tutti i bambini disabili: il diritto alla mensa gratuito, a prescindere dalla residenza». Presenti all’incontro il vice sindaco Ottavio De Martinis e l’assessore Maria Rosaria Parlione per il Comune di Montesilvano e Giovanni Di Iacovo, allora assessore alla Pubblica istruzione, per il Comune di Pescara. «Di Iacovo firmò un documento in deroga al regolamento per consentire alla bimba di usufruire gratuitamente della mensa, in attesa della modifica del regolamento stesso», racconta Ferrante. «Il Comune di Montesilvano, con grande sensibilità, ha rispettato i termini dell’accordo, modificando il regolamento e inserendo l’esenzione totale per tutti i bimbi disabili. Gravissime, invece, le responsabilità del Comune di Pescara, che non ha previsto l’esenzione totale del pagamento della mensa. Cuzzi dichiara di aver risolto la questione chiamando in causa Montesilvano, che virtuosamente in passato aveva erogato alla famiglia sussidi straordinari, coprendo il costo della mensa. L’assessore ha rigettato ad altri Comuni responsabilità che non hanno. Pescara non cerchi falsi alibi e rispetti i patti siglati nel 2014, modificando il regolamento, non discriminando i bambini non residenti».
Si è detto pronto ad approfondire «nuovamente la questione rispetto a una eventuale modifica del regolamento, al fine di trovare la soluzione più percorribile per assicurare il servizio», l’assessore Cuzzi. «Continueremo a lavorare con la massima sensibilità sulla tematica. Il Comune ha sempre seguito la situazione della bimba, adoperandosi per la risoluzione della problematica specifica. Mesi fa, ho incontrato il padre della bambina e subito dopo il colloquio ho interessato i nostri uffici competenti, che si sono attivati scrivendo al Pronto intervento sociale del Comune di Montesilvano, chiedendo una soluzione per l’anno scolastico 2016/2017. Ho posto in essere tutte le iniziative consentite per assicurare il servizio. Inviterò Ferrante per un ulteriore incontro sulla tematica».
Rosa Anna Buonomo