Mense scolastiche, controlli dei Nas in tutta la provincia

15 Novembre 2023

Rilevate carenze non gravi nei centri di cottura pescaresi La commissione dei genitori conferma: «Norme rispettate»

PESCARA. Alimenti regolarmente tracciati, conservati correttamente ma spesso in locali inadeguati dal punto di vista igienico-sanitario per la presenza di infiltrazioni e umidità, frigoriferi non idonei, spazi sottodimensionati o con spigoli vivi ed estintori con validità scaduta. È questo, in sintesi, il bilancio delle ispezioni dei carabinieri del Nas (Nucleo antisofisticazioni e sanità) nelle mense scolastiche pescaresi. I controlli, 42 in tutto l’Abruzzo, hanno rilevato carenze non particolarmente gravi, soprattutto a livello gestionale durante la preparazione dei pasti per «la mancata comunicazione al consumatore finale degli allergeni contenuti nelle pietanze somministrate», per «la mancata applicazione delle procedure previste dal manuale di autocontrollo e per il riutilizzo di Moca (materiali a contatti con gli alimenti) monouso». In un solo centro cottura è emersa promiscuità di alimenti vari conservati nelle celle frigorifere destinate a frutta e verdura.
Nel mirino dei Nas, coordinati dal comandante Maria Rosaria Paduano, sono finiti i refettori, le mense con punto di cottura interno e i centri di cottura per la preparazione dei pasti distribuiti nelle scuole. Le situazioni più critiche sono state riscontrate nelle province di Pescara e Chieti, ma in nessun caso sono scattati i sequestri di alimenti.
La situazione, tutto sommato rassicurante, è confermata anche dal presidente della commissione mensa cittadina Giuseppe Capodilupo, in rappresentanza di circa 3.500 famiglie che usufruiscono del servizio di refezione scolastica. «I genitori possono stare tranquilli», rileva, «riguardo alle infrastrutture, la cui competenza è del Comune, anche noi avevamo riscontrato delle criticità, ma non tali da giustificare un’interruzione del servizio. In alcuni plessi sono comunque in atto delle ristrutturazioni. Riguardo alla conservazione degli alimenti, la commissione si è concentrata di recente sulle scuole Carducci, Giardino e Borgo Marino dove abbiamo notato la regolarità delle procedure di conservazione e il rispetto delle scadenze degli alimenti. Quest’anno la commissione ha attuato fino a 4-5 controlli a settimana, temendo un abbassamento della qualità del servizio da parte della ditta Serenissima. Stiamo mantenendo alta l’attenzione, ma finora non abbiamo riscontrato problemi».