Mercati, cacciatori e parrucchieri Le altre novità per la ripartenza

Gli acconciatori devono superare una simulazione sotto la vigilanza Asl prima dell’apertura di lunedì 18 Le doppiette tornano in azione contro il flagello cinghiali. Autorizzata la raccolta di funghi e tartufi
PESCARA. Come in una specie di prova d’esame, acconciatori, estetiste e centri benessere dovranno superare una simulazione prima dell’entrata in vigore dell’ordinanza regionale che da lunedì 18 consente la riapertura delle attività. Il protocollo per l’igiene e la sicurezza, infatti, precisa che «le associazioni di categoria si impegnano, alla presenza di un responsabile della sanità pubblica del Dipartimento di prevenzione dell’Asl territorialmente competente, a simulare in uno o più saloni di acconciatura e centri estetici l’apertura dell’attività, utilizzando le procedure previste nel protocollo, con l’ausilio del personale della stessa struttura interessata dalla simulazione in questione. Qualora la simulazione dovesse risultare negativa, l’entrata in vigore delle presenti disposizioni saranno sospese fino all’ottenimento di una procedura standard con esito positivo, prevedendo una ulteriore serie di simulazioni durante tutta una settimana lavorativa». Ieri, come da previsioni, ma con qualche integrazione rispetto alla bozza, il presidente della Regione, Marco Marsilio, ha firmato l’ordinanza che consentirà la ripresa delle attività legate al benessere della persona. E anche quella che riattiva la caccia e la raccolta di funghi e tartufi.
CHIUSURE DOMENICALI. Fino a domenica 17 maggio è consentita l’apertura, dal lunedì al sabato e nei giorni di festa patronale, con orario dalle 7 alle 21, delle attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato e della media e grande distribuzione, anche all’interno dei centri commerciali. Resta in vigore la chiusura domenicale.
EDICOLE E FARMACIE. La domenica e nei festivi edicole, farmacie e parafarmacie possono rimanere aperte, secondo gli specifici orari, anche notturni, già in vigore.
PASTA E FIORI. Sempre fino al 17 maggio, la domenica e nei giorni di festa patronale, con orario dalle 8 alle 14, è autorizzata l’attività di produzione e commercializzazione di pasta fresca e il commercio al dettaglio di fiori, piante, semi e fertilizzanti.
RISTORAZIONE. Bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie possono svolgere attività di consegna a domicilio e con asporto di cibo cucinato e bevande: obbligatoria l’ordinazione on-line, telefonica o tramite app; gli ingressi per il ritiro dei prodotti ordinati avvengano per appuntamenti, dilazionati nel tempo; un cliente alla volta nel locale.
CIBO PRONTO. La vendita per asporto è consentita, anche senza prenotazione, per cibo pronto come pure per caffè, cappuccini o altre bevande, ferma restando la possibilità di consegna a domicilio che gli esercizi commerciali possono sempre effettuare. Resta il divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi.
MERCATI. Il mercato settimanale è consentito nei comuni dove abitualmente si svolge in giorni festivi e nei giorni di festa patronale. Le attività consentite nei mercati, chiarisce la Regione, sono quelle dirette alla vendita dei soli generi alimentari e dei prodotti agricoli. Anche in questo caso è previsto un apposito protocollo.
GLI ARTIGIANI. Dal 18 maggio sono consentite le attività delle imprese artigiane, come fabbri o falegnami, a condizione che non siano in modalità aperta al pubblico e che il lavoro venga svolto esclusivamente dal titolare, dai collaboratori familiari o soci partecipanti all’attività, senza la presenza di dipendenti.
PARRUCCHIERI. Come anticipato, da lunedì 18 è consentito l’esercizio delle attività di acconciatori, estetisti, tatuatori o piercer e dei centri benessere, a condizione che vengano rispettate le rigide misure per la sicurezza e l’igiene previste in un apposito protocollo. Sono fissate delle precise regole anche per l’accoglienza del cliente. Per tutto il periodo dell’emergenza le attività possono restare aperte dalle 8 alle 21, dal lunedì al sabato.
CAMPER E ROULOTTE. È consentita la manutenzione dei camper, dei caravan e delle roulotte, escludendo ogni attività ludico ricreativa.
SÌ ALLA CACCIA. L’altra ordinanza firmata ieri permette la caccia di selezione. Provvedimento voluto soprattutto per arginare la distruttiva avanzata dei cinghiali. La caccia può essere svolta al massimo una volta al giorno ed è consentito lo spostamento solo in ambito provinciale. Inoltre, è consentito agli Ambiti territoriali di caccia il censimento della coturnice da parte di cacciatori residenti in Abruzzo e abilitati dall’Atc interessato. Anche in questo caso è autorizzato lo spostamento solo in ambito provinciale, al massimo una volta al giorno.
FUNGHI E TARTUFI. Da ieri è autorizzata l’attività di raccolta di funghi, tartufi ed erbe e frutti spontanei, nel rispetto delle prescrizioni in materia di protezione della flora e delle richiamate misure di comportamento finalizzate al contenimento del contagio. Lo spostamento è consentito solo in ambito provinciale e limitatamente a una sola volta al giorno. L’attività di raccolta dei funghi e dei tartufi è consentita ai possessori di tesserino in regola con i pagamenti.
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