Mercatini, laboratori e Isola dei Bambini con 16mila presenze
MONTESILVANO. Sono state circa 16mila le persone che hanno partecipato all’Isola dei Bambini dell’associazione “Amare Montesilvano”. Due mesi ricchi di appuntamenti in cui sono stati realizzato dieci...
MONTESILVANO. Sono state circa 16mila le persone che hanno partecipato all’Isola dei Bambini dell’associazione “Amare Montesilvano”. Due mesi ricchi di appuntamenti in cui sono stati realizzato dieci mercatini per i bambini, 4 serate “speciali” dedicate a Croce rossa italiana, Guardia costiera, Guardia di finanza e polizia locale di Montesilvano. Una serata è stata dedicata agli sport orientali con il judo e il kendo con la asd Yama Arashy. E ancora 4 laboratori dove si è giocato ai “giochi di una volta”, ma anche appreso l’arte del fare le cornici, costruire con le conchiglie dei sonaglini e delle collane. Insomma un vero e proprio “tour de force” per divertire e far divertire giocando, ma anche con un occhio all’educazione, al primo soccorso, alla conoscenza dei fondali marini e alla sua salvaguardia con la Guardia costiera, non dimenticando la sicurezza e per finire l’educazione stradale con la polizia locale che ha anche rilasciato ai bambini le “patenti per la bici”. «Siamo passati», spiega il presidente di Amare Montesilvano Renato Petra, «a una serata con gli sport orientali ospitando maestri e allievi della Yama Arashy che hanno dato un saggio della loro abilità spiegando ai presenti anche alcune regole per sicurezza personale, facendo intervenire i bambini presenti. Siamo riusciti in due mesi a coinvolgere ben “650 piccoli commercianti”, riempiendo la Via Strasburgo con le nostre “bancarelle” tavole, cavalletti e sedie messe a disposizione dalla nostra associazione».
«Con il nostro “gruppo” composto da Adelia, Mimma, Paola, Antonia, Lorena, Anna, Tecla, Alberto e Bruna», prosegue Petra «abbiamo creato dei momenti di svago collettivo riportando indietro nel tempo con i giochi di una volta (il tiro alla fune, la gara dei sacchi, il percorso con i tappi e non poteva mancare la mitica “campana”. Insomma», conclude Petra «siamo riusciti a fare tante iniziative coinvolgendo le famiglie, gli enti pubblici, alcuni privati che, insieme al Comune di Montesilvano, hanno offerto un prodotto collaudato e molto apprezzato, vista l’affluenza che abbiamo registrato. Questo non ci fa che piacere e ci darà la spinta giusta a fare sempre meglio per i prossimi appuntamenti».

