Mercatino dei libri allo sPaz ultimi scambi fino a venerdì

9 Settembre 2019

All’interno dei locali di via del Circuito anche uno sportello per le borse di studio e una biblioteca con visione gratuita. L’iniziativa di Arci, sPaz e Rete Conoscenza 

PESCARA. Prosegue fino venerdì 13 settembre il mercatino dei libri organizzato al centro di aggregazione giovanile Lo sPaz di via del Circuito 238, da Arci Pescara, Lo sPaz e Rete Della Conoscenza.
Queste le motivazioni che spingono gli organizzatori del mercatino a puntare sull’usato: «Ogni anno», viene spiegato in una nota, «il caro libri esclude sempre più persone dal diritto allo studio, attentando al diritto a una formazione libera e dignitosa a prescindere dal censo. Noi non ci stiamo, e per questo vi invitiamo a portare in via del Circuito 238 i vostri libri scolastici usati, che rivenderemo al 50% del prezzo di copertina, senza scopo di lucro. Accettiamo testi delle scuole superiori, manuali, formulari e dizionari».
«Portiamo avanti quest’iniziativa», proseguono i giovani del centro di aggregazione, «consapevoli che uno o mille mercatini non sono sufficienti per risolvere il problema. Per questo vogliamo che a livello comunale sia attivato al più presto un servizio di comodato d’uso gratuito per i testi adottati nelle diverse scuole del territorio. A livello nazionale, rivendichiamo una riforma dell’editoria scolastica, reintroducendo il divieto di adottare nuove edizioni cartacee prima di cinque anni dalle precedenti e un monitoraggio sullo sforamento del tetto di spesa previsto per studente, come misure di passaggio verso la realizzazione della piena gratuità dell’istruzione, cioè il momento in cui sarà lo stato a fornire gratuitamente il materiale scolastico di base come previsto dalla Costituzione».
Nel quadro più generale della realizzazione del diritto allo studio, l’organizzazione ha attivato, sempre allo sPaz, uno sportello di assistenza alle borse di studio per gli studenti universitari, che rimarrà aperto anche lunedì e mercoledì.
Infine, «Allo sPaz sono disponibili ogni giorno, inclusi i giorni festivi, anche una sala studio e una biblioteca popolare con centinaia di volumi fruibili gratuitamente, in orario estivo dalle dieci di mattina alle dieci di sera. Si tratta dell’unica sala studio in città con quest’ampiezza di giorni e orari, retta completamente da volontari, e spesso estesa ad altre due stanze sotto sessioni d’esami. La richiesta di spazi simili tuttavia è molto più ampia e distribuita, è necessario fare investimenti affinché ne siano attivati di nuovi in modo capillare sul territorio, coinvolgendo anche professionalità retribuite di un settore culturale sempre più svilito dal lavoro gratuito» concludono le associazioni.