Mercato di via Muzii L’assessore striglia i commercianti

9 Novembre 2015

Cuzzi: Serve un cambio di mentalità, a regime entro un anno I parcheggi? Impossibile nelle pertinenze della struttura

PESCARA. «Cambierà la sua storia e diventerà più a dimensione europea, il mercato di piazza Muzii, quando entro un anno, ospiterà al suo interno anche due birrerie artigianali, uno street food, una enogastronomia, un ristorante, spazi dedicati alle eccellenze alimentari abruzzesi, un altro bar, un distaccamento dei vigili urbani e forse anche un baby sitting».

L’assessore al Commercio Giacomo Cuzzi risponde alle proteste dei commercianti e dei coltivatori diretti presenti nel mercato, che chiedono più servizi, elencando le iniziative che cambieranno il volto del mercato.

Da una parte ci sono gli operatori del commercio, sfibrati da un calo degli affari del 50 per cento, che chiedono la reintroduzione dei parcheggi, vigilanza, diminuzione del costo degli affitti, pulizia e una cartellonista che segnali la struttura. Dall’altra il Comune, che risponde con iniziative avveniristiche ma future.

«Il cambiamento richiede tempo», dice subito Cuzzi, «il mercato di piazza Muzii e la zona antistante hanno subìto un'importante trasformazione costata circa 4 milioni di euro, che di fatto stravolge l'idea tradizionale di mercato e la funzione delle attività mercatali presenti. Comprendo parte delle lamentele degli operatori classici, capisco la loro rabbia e le difficoltà di adattamento a un nuovo modello che punta ad interfacciarsi con mercati molto frequentati in Italia e in Europa come Firenze, Madrid e Barcellona».

«La nostra idea di mercato», ribadisce Cuzzi, «non sarà più statica come ora, quando la struttura sarà riempita di nuove attività enogastronomiche al piano di sotto del mercato, come birrerie, street food, bar e distaccamento della polizia municipale e altre al piano di sopra con ristoranti e spazi dedicati alle eccellenze culinarie abruzzesi».

Il pavimento di sanpietrini, tanto contestato dai negozianti perchè difficile da ripulire, così come gli spazi vuoti che rendono la struttura in parte deserta, hanno, a detta di Cuzzi, una funziona precisa: «Rappresentano il prolungamento di una piazza pubblica dove si svolgeranno eventi, manifestazioni, sfilate, mostre d’arte. Con queste attività il mercato vivrà anche nelle ore serali e per i commercianti sarà un’opportunità per crescere».

E proprio in riferimento agli orari, Cuzzi anticipa: «Arriverà un nuovo regolamento che consentirà orari prolungati di apertura anche serali, consumo sul posto, adozione di iniziative culturali ed eventistiche. Stiamo lavorando per riempire la struttura attraverso un bando pubblico, riservato ai coltivatori diretti, negli spazi che ancora sono stati assegnati nel piano superiore e inferiore. In quelli già assegnati andranno le nuove attività ed entro il 15 dicembre saranno assegnati i box , quindi si comincerà a lavorare a pieno regime».

Entro un anno, promette Cuzzi, saranno aperte tutte le altre attività, ma intanto l'assessore chiede ai commercianti di prepararsi «a fare un salto di qualità dal punto di vista culturale».

«Entro metà novembre», annuncia infine Cuzzi, «saranno montati i cancelli agli ingressi secondari come richiesto dagli operatori del commercio ed entreranno in funzione gli ascensori». Quanto ai parcheggi, l’assessore è lapidario: «Inimmaginabili nelle pertinenze della struttura se non nella misura oggi esistente che certamente non risolve le legittime richieste degli operatori e le necessità dell'utenza».

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