Mercato libero per il gas: solo 5 giorni per scegliere

5 Gennaio 2024

Conto alla rovescia per la fine del servizio tutelato, cosa cambierà per gli utenti Chi non decide va nel regime transitorio fino al 2027. Clienti vulnerabili protetti

L’AQUILA. Mancano esattamente cinque giorni alla fine del mercato tutelato del gas. Il 10 gennaio è la data da segnare in rosso per la conclusione del regime a prezzi calmierati, mentre per l’energia elettrica ci sarà tempo fino al primo luglio. Chi non ha ancora cambiato tipologia di contratto non perderà l’utenza, ma potrebbe rimetterci economicamente. Il mercato tutelato prevede, infatti, che le tariffe siano stabilite dall’Arera e aggiornate mensilmente. Nel libero mercato il prezzo è contrattato direttamente con l’azienda fornitrice e può essere fisso o variabile. Con la fine della tutela chi non ha scelto un’azienda a cui affidarsi sarà assegnato al servizio a tutele graduali.
CHI NON SCEGLIE
In sostanza, chi non effettuerà alcuna scelta entro il 10 di questo mese verrà trasferito, in maniera automatica, su una fornitura chiamata “Placet”, un regime transitorio a prezzo libero, ma a condizioni equiparate di tutela, con lo stesso venditore che già gli forniva energia. A quel punto i prezzi saranno liberamente decisi dal venditore e rinnovati ogni 12 mesi. La struttura del prezzo è stabilita dall’Arera, così come le condizioni contrattuali, le garanzie e la rateizzazione. Il servizio a tutele graduali dell’Autorità dell’Energia sarà valido fino al 2027. Il regime agevolato continuerà automaticamente per i clienti vulnerabili fino al 2027. Si tratta di clienti domestici che, alternativamente, si trovano in condizioni economicamente svantaggiate, ad esempio i percettori di bonus, soggetti con disabilità o che hanno un’utenza in una struttura abitativa di emergenza a seguito di eventi calamitosi. Infine, chi ha un’età superiore ai 75 anni.
IL PASSAGGIO
Chi deciderà di passare al mercato libero non dovrà per forza mantenere lo stesso fornitore con cui ha attive le utenze nel mercato tutelato: la convenienza per il consumatore al passaggio al libero mercato è la possibilità di confrontare i prezzi e scegliere quello più conveniente oppure con servizi aggiuntivi più competitivi. Cambiare fornitore non avrà costi aggiuntivi. Infatti, il passaggio da un operatore all’altro non costa nulla: sarà il nuovo fornitore a occuparsi di tutto, inviando le dovute comunicazioni al vecchio fornitore che procederà alla fatturazione della bolletta di chiusura. Per passare al mercato libero, ed è questo il passaggio più importante, non ci saranno interruzioni nell’erogazione delle utenze, in quanto non avviene nessun intervento tecnico sul contatore. Sarà compito del nuovo fornitore occuparsi di tutte le pratiche amministrative ed, entro uno o due mesi, il passaggio sarà effettivo.
COME ORIENTARSI
I clienti che sono interessati dal passaggio hanno già ricevuto dai venditori una lettera in cui sono illustrate le nuove possibilità contrattuali e alcuni chiarimenti sulle scadenze. Si può accettare l’offerta proposta dal proprio venditore, che potrebbe essere la migliore del momento. In alternativa, si può scegliere una qualsiasi offerta del mercato libero sia con l’attuale venditore sia con un altro operatore. Per cercare le offerte sul mercato libero è bene controllare le informazioni tecniche e contrattuali relativi alle forniture di gas naturale di cui si è titolari e confrontare il proprio contratto con quelli disponibili sul mercato. Da luglio 2018, il Portale di comparazione offerte gas e luce, creato dall’Autorità e dall’Acquirente Unico consente di confrontare il costo del gas offerto dai fornitori del mercato libero rispetto al prezzo del mercato tutelato. In un primo momento sul Portale era possibile dare un’occhiata soltanto alle offerte Placet: successivamente sono state inserite le altre tariffe del libero attualmente in vigore oltre all’elenco delle società abilitate alla vendita di gas naturale, che devono avere requisiti di onorabilità, di natura finanziaria e tecnici. Il cambio di operatore si può effettuare nei negozi fisici, al telefono o sul sito web dei fornitori di gas.
OFFERTE DISPONIBILI
Le offerte nel mercato libero si differenziano tra contratti a prezzo fisso e contratti a prezzo variabile. I primi fissano la tariffa pagata per la materia prima generalmente per 12 o 24 mesi, mettendo il consumatore al riparo da eventuali rincari dei prezzi. Il prezzo variabile invece segue l’andamento del mercato, aggiornando le tariffe di mese in mese. I contratti fissi sono generalmente più costosi di quelli variabili al momento della sottoscrizione, e possono prevedere una penale per chi rescinde prima del termine. Esistono anche contratti a tariffa variabile, ma con un tetto massimo di prezzo. Arera ha messo a disposizione un numero verde per contattare lo Sportello per il consumatore, che fornisce assistenza ai clienti e utenti finali per guidarli nella scelta. Il numero da contattare è 800-166654, mentre il sito con tutte le novità e le informazioni è raggiungibile a questo link: www.sportelloperilconsumatore.it.
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