Mercatone uno, giovedì sit-in a Pescara

16 Luglio 2019

Giovedì torna la protesta dei lavoratori di Mercartone Uno sotto la Regione Abruzzo a Pescara (via Passolanciano).«E’ passato più di un mese (5 giugno)», scrive la Cgil Abruzzo, «da quando le...

Giovedì torna la protesta dei lavoratori di Mercartone Uno sotto la Regione Abruzzo a Pescara (via Passolanciano).
«E’ passato più di un mese (5 giugno)», scrive la Cgil Abruzzo, «da quando le organizzazioni sindacali e i lavoratori dei 3 punti vendita ex Mercatone Uno di Colonnella, Scerne di Pineto e Sambuceto hanno incontrato l’assessore Febbo per sollecitare iniziative volte al sostegno dei lavoratori che vivono mesi drammatici. Avevamo chiesto che la Regione Abruzzo si mobilitasse sia per accelerare e fare pressioni per l’incontro al Mise, che avrebbe dovuto garantire la Cassa Integrazione ai lavoratori, ma soprattutto per cercare di intraprendere iniziative a sostegno dei lavoratori. Abbiamo chiesto, dunque, che si attivassero tutte le forme possibili di sostegno: protocolli d’intesa con gli enti locali, ricerca di fondi per anticipazione di cassa integrazione, attivazione di corsi di formazione, sospensione dei mutui, intese con i Comuni per defiscalizzazioni sui tributi e un tavolo di crisi permanente per la verifica puntuale dell’evoluzione della Vertenza Mercatone Uno. Dobbiamo riscontrare, però, che dal 5 Giugno non c’è stata alcuna convocazione, non ci sono state iniziative intraprese e nonostante i diversi solleciti, tra cui la lettera di Filcams-Cgil Fisasccat-Cisl Uiltucs del 2 luglio (inviata sia agli ass.ri Febbo e Fioretti ma anche al presidente Marsilio), ad oggi non abbiamo ricevuto alcun riscontro.
Vale la pena ricordare che è in corso una vera e propria emergenza sociale e una crisi che ha interessa 105 dipendenti.