Mercatone Uno, il Comune si schiera con i lavoratori

PESCARA. Il Comune di San Giovanni Teatino si schiera con i lavoratori del Mercatone Uno e lo fa con una delibera di giunta, votata all’unanimità (“Ordine del giorno in merito all’amministrazione...
PESCARA. Il Comune di San Giovanni Teatino si schiera con i lavoratori del Mercatone Uno e lo fa con una delibera di giunta, votata all’unanimità (“Ordine del giorno in merito all’amministrazione straordinaria dell’azienda il Mercatone Uno e ipotetica chiusura di alcuni punti vendita”), aderendo alla richiesta del Comune di Reana del Rojale che l’ha adottata lo scorso 21 aprile.
Come altri comuni che ospitano i punti vendita del Mercatone Uno, dunque, anche San Giovanni Teatino ha deciso «di collaborare con le istituzioni superiori, tra le quali le Regioni in primis, a farsi parte attiva presso il ministero del Lavoro e delle Attività produttive e il ministero dello Sviluppo economico per verificare la fattibilità di ogni altra soluzione imprenditoriale alternativa alla chiusura dei punti vendita». E ancora: «Nell’ipotesi di chiusura di alcune sedi locali o di riduzioni del personale», i lComune si impegna a «stimolare le autorità competenti ad ogni forma di concertazione volta alla concessione al personale dipendente rimasto privo di lavoro, degli ammortizzatori sociali nella misura più estesa possibile».
Il sindaco Luciano Marinucci: «Nel nostro territorio il punto vendita del Mercatone Uno è presente da oltre 15 anni, soddisfacendo le esigenze lavorative di molti nostri cittadini. La chiusura comporterebbe un pregiudizio dell’equilibrio economico sociale. Il nostro obiettivo è costituire un fronte comune di solidarietà tra tutte le amministrazioni coinvolte nei confronti di tutti, indistintamente, i dipendenti dell’azienda Mercatone Uno e delle loro famiglie».

