Messa e palloncini per Rogerio

Amici e calciatori del Pescara ricordano l’asso del calcio a 5 morto a 38 anni
PESCARA. Palloncini bianchi e azzurri liberati in cielo, la maglia numero 9 poggiata a terra e due foto che mostrano un campione di calcio a 5. Così ieri mattina gli amici hanno ricordato Rogerio Rocha Da Silva, il calciatore morto lo scorso 23 agosto in Brasile, all’età di 38 anni, per un malore improvviso e imprevedibile. Alla messa, nella chiesa di San Giovanni Battista e San Benedetto Abate di Pescara Colli, hanno partecipato anche i giocatori del Pescara calcio a 5, squadra in cui Rogerio ha militato. «Grazie per i bei momenti passati insieme e per i ricordi che per sempre vivranno nei nostri cuori. Riposa in pace campione. Ti vogliamo bene», questo il messaggio lasciato dalla società biancazzurra per salutare il giocatore. Rogerio era legatissimo ai colori biancazzurri e, soprattutto, a Fulvio Colini, attuale allenatore del Pescara calcio a 5.
Rogerio era noto a Pescara e Montesilvano: è stato pivot nel Montesilvano, nel Pescara e nella Real Dem. Ha scritto delle pagine bellissime del futsal abruzzese. In carriera ha vinto due scudetti con Perugia e Pescara, altrettante coccarde e Supercoppe con Luparense e Pescara. Il trofeo più prestigioso con il Montesilvano, nel 2011, con la vittoria della Uefa Futsal Cup in Kazakistan.

