Mezza città allagata dal nubifragio Il Comune rinvia la Notte bianca

Disagi a San Donato e Porta Nuova. Chiusa viale Marconi. Danni agli stabilimenti, alberi caduti Gli spettacoli di stasera rimandati al 24 luglio, ma il concerto della Mannoia è ancora in forse
PESCARA. Strade impraticabili e chiuse al traffico, come viale Marconi. Stabilimenti danneggiati. Negozi e scantinati allagati. Alberi caduti. È pesante il conto dell’ondata di maltempo che si è abbattuta ieri sulla città di Pescara. E oggi, secondo le previsioni, c’è il rischio di una replica. Per questo motivo, ieri, l’amministrazione comunale ha deciso di rinviare la Notte bianca in programma per stasera a domenica 24 luglio. Tutti gli spettacoli sono stati rimandati. Resta in forse, ma una decisione definitiva verrà presa questa mattina entro le 10, il concerto di Fiorella Mannoia in programma per stasera a mezzanotte all’Arena del mare, sulla spiaggia della Madonnina.
Allagamenti e disagi. Diverse zone della città ieri pomeriggio erano impraticabili. Il nubifragio ha sconvolto interi quartieri. È stato persino attivato il Centro operativo comunale per far fronte all’emergenza. In particolari, i problemi più gravi si sono registrati nelle zone di San Donato e Porta Nuova. Sono finite sott’acqua la riviera nord, via Caravaggio, poi liberate da Attiva, via De Gasperi, piazza dello Spirito Santo e viale Marconi che è stata addirittura chiusa al traffico. Quest’ultima strada, tra l’altro, non aveva più fatto registrare allagamenti dopo i lavori al sistema fognario conclusi l’anno scorso. Più precisamente, viale Marconi, via Elettra e via Falcone e Borsellino sono state chiuse dal primo pomeriggio per l’enorme quantità d’acqua rigurgitata dai tombini. Diversi negozi e scantinati si sono allagati. Ingenti i danni registrati.
Centinaia le richieste di aiuto arrivate ai vigili del fuoco e agli uomini della protezione civile. Interventi si sono resi necessari anche per alcuni alberi caduti. Un pino è crollato in via del Santuario e la strada è stata subito chiusa per consentire la rimozione della pianta.
Diverse le zone allagate anche ai Colli. È finito sott’acqua anche il piazzale antistante la caserma dei vigili del fuoco del comando provinciale. Ingenti danni sono stati segnalati negli stabilimenti nella zona più a sud della città.
Polemico l’ex assessore, ora esponente dell’associazione Pescara mi piace Armando Foschi.
«Dovere dell’amministrazione Alessandrini», ha detto, «sarebbe stato quello di predisporre tutte le misure per tutelare la città, per consentire di superare la giornata nel migliore dei modi e invece zero. Nonostante il preallerta, non un tombino bonificato, non un impianto di sollevamento controllato, non un sopralluogo preventivo effettuato».
Rinviata la Notte bianca. «A causa delle avverse condizioni meteo, attuali e previste per la giornata di domani (oggi, ndr), l’amministrazione di concerto con i tanti artisti, le attività e tutte le persone coinvolte, seppure a malincuore, ha deciso di rinviare la Notte bianca dell’Adriatico». Con questo breve comunicato, ieri il Comune ha annunciato il rinvio della Notte bianca per le avverse condizioni meteo, previste anche per oggi.
Già fissata la data di recupero dell’evento, ossia domenica 24 luglio. Insomma, il maltempo ha rovinato la grande festa già organizzata nei dettagli per stanotte fino a domani mattina. Erano previsti concerti e spettacoli su tutti i dieci chilometri di riviera pescarese, da nord a sud. Ma l’assessore ai grandi eventi Giacomo Cuzzi ha assicurato che verranno tutti recuperati il 24 luglio, compreso i concerti di Tonino Carotone, previsto per stanotte all’una allo Stadio del mare e quello di Paola Turci, alle 22,30, in piazza Le Laudi. Probabile anche la conferma del recital musicale con Michele Placido, alle 2,30, in piazza Salotto. «Ci scusiamo con tutti per il disagio», ha fatto presente Cuzzi, «d’altro canto, siamo sicuri che sarebbe stato un peccato far svolgere la manifestazione in condizioni non ottimali e con il rischio di doverla sospendere per le avverse condizioni meteo».
Resta in forse la Mannoia. Almeno fino a ieri sera, non era stato ancora deciso se confermare o rinviare il concerto di Fiorella Mannoia, inizialmente previsto all’Arena del mare. Una decisione verrà presa questa mattina, ma se dovesse essere confermato è chiaro che si cambierà la location. Rinviato, invece, lo spettacolo abbinato al suo concerto il «Coast day». In caso di rinvio del concerto, il Comune dovrà pagare una penale del 50 per cento del cachet concordato, cioè 25mila euro.
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