«Mezzi pubblici più veloci se riapriamo il Corso»

13 Novembre 2017

Civitarese fa il punto sulle proposte per il traffico emerse nella riunione di sabato «Voglio viale Marconi a senso unico per un sistema di trasporto intelligente»

PESCARA. Corso Vittorio Emanuele aperto nei fine settimana ai mezzi pubblici e viale Marconi a senso unico. L’assessore al traffico Stefano Civitarese (nella foto) punta su queste due proposte per rivoluzionare la viabilità della città. È quanto riferisce lui stesso, all’indomani della riunione di maggioranza in cui si è discusso delle modifiche da apportare al traffico nei prossimi mesi, in vista dell’acquisto di nuovi bus elettrici. L’altra proposta emersa sempre durante l’incontro di sabato, cioè quella di aprire alle auto nei due sensi di marcia corso Vittorio, salvo la domenica, che fa registrare ampi consensi nella maggioranza, non sembra piacere all’assessore. Mentre il suo collega al commercio Giacomo Cuzzi, che nei giorni scorsi ha incontrato le associazioni dei negozianti, ha detto di essere favorevole.
«La mia proposta», spiega l’assessore al traffico, «riguarda invece l’esclusiva riapertura al passaggio del trasporto pubblico su corso Vittorio, oggi sacrificato. Nei giorni di chiusura totale, le fermate provvisorie alternative sono difficilmente raggiungibili e poco sicure. L’azienda Tua ci ha inviato, al riguardo, un rapporto relativo ai disagi che l’utenza del trasporto pubblico locale è costretta a subire».
«Nella mia visione», dice Civitarese, «il trasporto collettivo e il traffico privato sono due elementi della mobilità completamente distinti. Sin dal mio insediamento, ho insistito sul fatto che la prima esigenza di Pescara è quella di dotarsi di un trasporto collettivo di massa rapido ed efficiente che abbatta sensibilmente l’uso del mezzo privato». «Questo», prosegue l’assessore, «insieme ad altri obiettivi di mobilità sostenibile, è stato oggetto del finanziamento con fondi europei della strategia urbana di sviluppo sostenibile che abbiamo presentato alla Regione, per un importo di quasi 7 milioni di euro, di cui 2 sono destinati a realizzare un percorso riservato al trasporto collettivo rapido di massa per 2,8 chilometri che, proseguendo dalla strada parco giunga alla porta sud della città».
«È in questo contesto», fa presente, «che si inserisce anche una nuova importante funzione per viale Marconi. La questione dell’eventuale senso unico è la conseguenza del fatto che il viale è destinato a diventare il cuore di questo asse trasportistico intelligente, con fermate altamente tecnologiche e informatizzate e stazioncine di ricarica, pronto ad ospitare i vettori che, inizialmente anche a metano, quindi comunque ecologici, sono destinati in poco tempo a divenire tutti elettrici, facendo compiere un salto in avanti fondamentale in termini di vivibilità e sviluppo economico e commerciale alla nostra città».
«Questo è il modello di sviluppo di tutte le città europee e italiane all’avanguardia», precisa l’assessore, «e in cui turismo, commercio e servizi avanzati prosperano».
«È su tutto questo», conclude Civitarese, «che vogliamo confrontarci con la città e tutte le categorie e associazioni portatrici di interessi, nell’ambito della formazione del Piano urbano mobilità sostenibile e del Piano generale del traffico che, in questi giorni, vede l’avvio della fase più strutturata di partecipazione, con l’avviso per la formazione di una giuria popolare e la convocazione nelle prossime settimane di un tavolo con i portatori di interesse».(a.ben.)
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