Mezzo milione di lavori per i marciapiedi dissestati

27 Ottobre 2018

Blasioli annuncia i primi interventi nelle zone danneggiate dalle radici dei pini Ma avverte: «Non possiamo tagliarle, altrimenti facciamo crollare gli alberi» 

PESCARA. L’amministrazione comunale si prepara ad avviare i lavori per sistemare i marciapiedi dissestati della città. Lo ha annunciato il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Antonio Blasioli, all’indomani della denuncia pubblicata dal Centro sulle condizioni pessime in cui versano i marciapiedi di viale Regina Margherita a causa delle radici dei pini. Diverse le persone inciampate rovinosamente sui percorsi pieni di insidie per i blocchi di betonella o di asfalto sollevati dagli alberi.
Blasioli ha ricordato, in proposito, che sono stati già programmati lavori per circa 500mila euro (484mila euro l’importo al netto del ribasso d’asta) per la manutenzione di marciapiedi e strade. «Non rifaremo intere strade, né interi marciapiedi», ha spiegato, «ma interverremo per eliminare quelle situazioni di pericolo che ci sono state segnalate dai cittadini, o che sono state individuate dal servizio Manutenzione del Comune».
Il piano prevede interventi, alcuni dei quali già avviati, in via del Santuario (lato monte), corso Umberto, piazza Salotto, sui marciapiedi in betonella di viale Regina Margherita, viale Kennedy, via Bardet (ultimo tratto), piazza Allende (ripristino dei cubetti di porfido), via Croce, via della Porta, via Doria, piazza San Silvestro, via Figlia di Iorio, via Tavo, viale Sabucchi e viale Muzii.
Il problema delle radici però, in molti casi, non potrà essere risolto definitivamente. «Possiamo solo rasare superficialmente le radici fuoriuscite dal terreno», ha fatto presente il vice sindaco, «ma non possiamo toglierle, altrimenti si rischia di far crollare gli alberi».
Tuttavia, le denunce da parte dei cittadini, vittime di buche e pavimentazioni gonfiate dalle radici, continuano ad aumentare. Oltre a viale Regina Margherita, sono stati segnalati marciapiedi dissestati anche nella zona dello stadio Adriatico e in altre strade di Porta Nuova.
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