Mezzopasso, birrificio popolese nell’ex sito della Moretti

9 Luglio 2014

POPOLI. Si sono ispirati al «mezzo passo» del gambero, fino a qualche anno fa incontrastato padrone dei fiumi di Popoli. Andatura lenta ma efficace con cui il gambero, simbolo della gastronomia...

POPOLI. Si sono ispirati al «mezzo passo» del gambero, fino a qualche anno fa incontrastato padrone dei fiumi di Popoli. Andatura lenta ma efficace con cui il gambero, simbolo della gastronomia popolese, riesce a raggiungere sempre la sua meta.

La stessa meta che ora vogliono tagliare i giovani popolesi che hanno realizzato il primo birrificio a produzione artigianale con le acque delle sorgenti di Capo Pescara. Ed è proprio il gambero il logo dei primi quattro prodotti sfornati dal birrificio popolese inaugurato lo scorso fine settimana. Si tratta di un piccolo stabilimento ricavato nella stessa zona dov’era nato lo storico stabilimento della Birra Moretti di Popoli. Per il momento, la produzione è di 80 ettolitri al mese ma l’impianto ha le potenzialità per arrivare fino a 240 ettolitri, già dai prossimi mesi.

«Per il momento abbiamo deciso di partire con un impianto piccolo», affermano i due fratelli, titolari della Diffusion Beer di Popoli, Marco e Giovanni Paolini, che da anni si occupano di distribuzione e commercializzazione delle migliori birre del mondo. «affidandoci a due birrai Bernardo e Gabriele, abruzzesi anche loro, e a una meticolosa scelta di malti che siamo andati a scovare in tutta Europa. Il risultato è stato ottimo con quattro birre dal gusto davvero particolare, che si completano perfettamente e con le quali contiamo di confermare la bontà delle birre abruzzesi a produzione artigianale».

Lo stabilimento della Mezzopasso prevede il mulino (una sala con i malti di diverse parti del mondo che vengono appositamente macinati); una caldaia (dove avviene la cottura del mosto); i fermentatori (3 impianti da 20 ettolitri ciascuno); due cisterne con l’acqua di Popoli (calda e fredda a seconda dell’utilizzo).

«In ultimo, c’è la sala della rifermentazione in bottiglia», spiega il responsabile degli agenti della Diffusion beer, Federico Martino, durante la visita «qui avviene un’ultima fermentazione in bottiglia grazie al controllo di manometri a pressione e in due settimane la birra è pronta». Il processo totale di realizzazione della birra, dal mulino fino all’ultima fermentazione, è di 40 giorni.

Silvia Lattanzio

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