Migliaia al freddo e al buio Scuole chiuse a Francavilla

Situazione d’emergenza nelle zone collinari, molti sottopassi invasi dall’acqua Disagi anche alla stazione, i viaggiatori costretti ad attraversare i binari
FRANCAVILLA. La seconda ondata di maltempo che si è abbattuta anche su Francavilla al Mare ieri ha colpito più duramente rispetto a quella della settimana scorsa.
Notevoli i disagi alla viabilità e i problemi che si sono creati in città a causa delle abbondanti nevicate scese sulle contrade collinari e per colpa degli allagamenti che hanno mandato in tilt diversi sottopassaggi ferroviari tra la nazionale e il lungomare.
Vista la situazione di difficoltà, anche per oggi il sindaco Antonio Luciani ha firmato l'ordinanza per la chiusura dei plessi scolastici e la sospensione delle attività didattiche di tutte le scuole di ogni ordine e grado. Stesso provvedimento adottato ieri, quando già nel corso della nottata le condizioni meteorologiche hanno iniziato a peggiorare con abbondanti nevicate in particolare nelle zone collinari della città, dove si sono depositati decine di centimetri di manto nevoso.
Il primo cittadino ha così disposto la chiusura delle scuole intorno alle 6 di ieri mattina, ma i disagi si sono protratti per tutto il corso della giornata. Sul fronte della viabilità sono stati impraticabili a turno i sottopassaggi di via Spalato, via Teodorico Marino, piazza Sant'Alfonso e via dei Marrucini. Problemi anche in stazione dove a causa di un allagamento nel sottopasso i viaggiatori sono stati costretti ad attraversare sui binari.
Allagata anche la rampa di accesso alla Circonvallazione nella zona degli impianti sportivi e carreggiata invasa dall'acqua nella galleria San Silvestro che porta verso Pescara. All'interno del tunnel si sono anche staccati dei cavi elettrici dal soffitto e ieri mattina la polizia stradale ha regolato il traffico a una sola corsia per consentire l'intervento di tecnici e operai dell'Anas. Ma la problematica principale che ieri ha attanagliato i residenti di Francavilla al Mare è quella relativa alla mancanza dell'energia elettrica con migliaia di famiglie rimaste al freddo e al buio nelle zone collinari. Tra le contrade costrette a caminetti e candele ci sono Setteventi, Vallone, Santa Cecilia, Piane, Notarrocco, Piattelli, Lazzaretto, Caprini, Setteventi e Fontechiaro. Blackout si sono verificati anche in alcune abitazioni di via Nazionale Adriatica Sud. Con la mancanza dell'energia elettrica vengono a mancare anche acqua calda e riscaldamento e con il freddo i disagi maggiori sono stati per i bambini e gli anziani rimasti nelle case al freddo.
Il problema principale è stato provocato da un grande guasto all'impianto di contrada Santa Cecilia e i tecnici dell'Enel entro oggi dovrebbero riportare la situazione alla normalità, anche se a ieri sera i tempi per il ripristino del servizio non erano ancora certi. Nelle contrade notevoli disagi anche per la neve che ha invaso le sedi stradali.
Sul territorio sono entrati in azione sia i mezzi comunali sia quelli della Protezione civile con i volontari che si sono occupati di gestire la situazione di emergenza. Gli spazzaneve e gli spargisale saranno in azione anche nella mattinata di oggi al fine di scongiurare la formazione del ghiaccio su strade e marciapiedi, visto che anche per la giornata odierna sono previste abbondanti nevicate sulla città.
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