Migliaia in strada per la processione del Cristo morto

Grande partecipazione al corteo guidato dall’arcivescovo Tanti bambini e rappresentanti di associazioni e volontari
PESCARA
Una folla in preghiera, composta da migliaia di persone, ha partecipato ieri sera alla processione del Venerdì Santo. La rappresentazione è partita alle 19 dal santuario del Sacro Cuore, nella omonima piazza, con il messaggio di speranza scandito dal parroco don Tonino Di Tommaso: «La Pasqua è speranza, per uscire dai problemi nei rapporti personali ma anche internazionali. Siamo in tempi di guerra fredda tra mondo orientale e occidentale e dobbiamo affrontare il grosso problema dell’emigrazione. Non andiamo verso la fine, ma verso l’infinito, questo è il messaggio di speranza. Ognuno di noi ha una possibilità di redenzione e resurrezione, basta solo accostarsi a Cristo».
Il corteo, aperto da monsignor Tommaso Valentinetti, arcivescovo della diocesi di Pescara-Penne e dai rappresentanti delle istituzioni, si è snodato lungo le principali vie della città: corso Umberto, via Nicola Fabrizi, via Venezia, corso Vittorio Emanuele, piazza Duca d’Aosta, Ponte Risorgimento, piazza Unione, viale Marconi, via Conte di Ruvo fino a concludersi in via D’Annunzio, davanti alla cattedrale di San Cetteo. Col Cristo Morto protetto da un velo candido, hanno sfilato i simboli sacri della Pasqua: la croce, il gallo, l’angelo, la lanterna, le spade, le lance, la colonna della flagellazione, l’olivo, la corona di spine, la brocca, le vesti, il lenzuolo con il volto di Gesù, la statua della Madonna. Simboli sorretti, ciascuno dalle braccia di uomini e donne del mondo dell’associazionismo, del volontariato, dei gruppi scout, delle forze armate, in rappresentanza di quasi tutte le parrocchie cittadini. Ad accompagnarli, amministratori e politici locali con il sindaco Marco Alessandrini in testa.
E ancora, tra le ali di folla che hanno acocmpagnato tutto il corteo, si sono susseguiti anche i cavalieri e le dame del Santo Sepolcro di Gerusalemme a protezione del Cristo Morto, insieme alle Guardie d’onore del Santuario della Divina Misericordia del Sacro Cuore e ai rappresentanti della Fraternità dell’Arca di Maria. Da stasera inizieranno le veglie pasquali in tutte le chiese, con le preghiere e le benedizioni dell’acqua, del fuoco e dei ceri. E domani, a Pasqua, saranno battezzati adulti e bambini.
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