Mika “one man show” in tv: sarà un programma assurdo
AOSTA. Eccitazione, sicurezza, tensione e passione: c'è tutto questo negli occhi di Mika alla vigilia della messa in onda di “Stasera CasaMika”, il programma in quattro serate che sarà trasmesso a...
AOSTA. Eccitazione, sicurezza, tensione e passione: c'è tutto questo negli occhi di Mika alla vigilia della messa in onda di “Stasera CasaMika”, il programma in quattro serate che sarà trasmesso a novembre su RaiDue. Per registrare una delle sigle dello show ha scelto il Teatro Romano di Aosta, tra i monumenti simbolo dell'Arco alpino, dove ha improvvisato un pigiama party con i fan al ritmo di “I will survive”.
«È una provocazione, una provocazione molto bella, dolce. Ho sempre voluto darmi la possibilità di provocare l'assurdità, perchè penso che l'assurdità sia una cosa che fa bene. Però non è facile da fare, perchè se lo fai male, con dettagli sbagliati, allora non funzionerà. L'assurdità e le cose surreali funzionano solo quando c'è alta qualità», osserva il cantante. Tra meno di un mese, l'8 novembre, l'esordio di “Stasera CasaMika”.
«È un programma – spiega nella sua camera d'albergo – che ho basato un po’ sulla mitologia del One man show degli anni '50, da Patrick Carpentier in Francia a Frank Sinatra in America e a Mina in Italia: in quel periodo c'è stata l’esplosione dell'intrattenimento popolare, una confluenza di autori molto preparati e musicisti molto bravi, un mix tra l'intellettuale e il pop, e poi l'arte, la moda, tutto si mischiava: ho voluto vedere se c'era la possibilità di ricreare questa idea in modo moderno».
«Vogliamo un racconto credibile, non abbiamo scelto Roma o Milano – prosegue – ma abbiamo voluto spiegare il percorso di un viaggio da nord a sud, con tutte le diverse sfaccettature dell'Italia». Il futuro? «Niente cinema, no. L'anno prossimo arriverà invece il nuovo disco, non vedo l'ora. Ora faccio il programma in tv e posso riempiermi di un'altra sorta di energia per tornare alla musica senza essere stanco, ma anzi carico e pronto a nuovi progetti».

