Milano ricorda il prefetto partigiano

9 Giugno 2014

Oggi il convegno di studi sul comandante della Brigata Maiella Ettore Troilo

MILANO. Questa sera a Milano, alle ore 21, nella sede del Circolo di via De Amicis 7, ci sarà il convegno di studi in memoria di «Ettore Troilo il prefetto partigiano. Dalla liberazione dell’Abruzzo alla ricostruzione di Milano». Tra i partecipanti personalità di spicco della cultura e del giornalismo. Tra questi, Marcello Flores, Paolo Franchi, Giorgio Galli, l'ex sindaco di Milano Carlo Tognoli e l’avvocato Carlo Troilo, figlio di Ettore. Dall’Abruzzo saranno presenti anche il presidente onorario della Brigata Maiella Nicola Mattoscio e il sottosegretario all’Economia Giovanni Legnini. Introduce e modera Mario Artali.

Questo incontro e l'apposizione domani mattina di una targa ricordo in Prefettura, alla presenza del sindaco Giuliano Pisapia e del prefetto Francesco Paolo Tronca, costituiscono l'omaggio di Milano a Ettore Troilo, prefetto della Liberazione nel 1946-1947, nel quarantesimo anniversario della sua morte. Ettore Troilo, nato a Torricella Peligna nel 1898, fu comandante partigiano che nel 1943 aveva costituito in Abruzzo la Brigata Maiella, la sola formazione decorata con la medaglia d’oro al valor civile; e quella del prefetto politico di Milano dal gennaio del 1946 al novembre del 1947. A mezzanotte del 27 novembre 1947 Troilo venne deposto dalla carica dal ministro dell’Interno Mario Scelba. La storia della Brigata Maiella è stata ricostruita in un libro dal figlio maggiore di Ettore, Nicola Troilo. L’avventura della prefettura milanese è da poco in libreria e porta la firma del figlio minore dell’avvocato abruzzese: «La guerra di Troilo» (Rubbettino) di Carlo Troilo.

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