Mille contagiati in 5 giorni Vaccini, 2mila quarte dosi

Le varianti Omicron sempre di più diffuse: da lunedì 3.600 positivi in provincia Appello di Di Luzio: «Per vaccinarsi, non affollatevi tutti all’orario di apertura»
PESCARA. Oltre mille contagi a Pescara questa settimana, da lunedì fino a ieri, con un picco di 311 casi registrati martedì scorso. Nel dettaglio: 117 lunedì, 193 mercoledì, 205 giovedì e 193 ieri. La situazione peggiora anche in provincia con 3.652 casi conteggiati negli ultimi sette giorni dal dipartimento sanitario regionale. Il coronavirus galoppa, tra varianti e sottovarianti Omicron. E, di pari passo, cresce la paura del contagio tra la popolazione e, dunque, riprende vigore la vaccinazione anti Covid. Quasi duemila dosi, prevalentemente quarte dosi (e due sole prime dosi) sono state distribuite nei quattro giorni di attività nell’hub di via Colle Renazzo, a San Donato. Il picco martedì con 687 dosi di Pfizer erogate, 333 lunedì, 458 mercoledì e 400 ieri, alle quali si aggiungono i 113 vaccini effettuati dai medici di famiglia, per complessive 1.991 iniezioni ricevute da over 60 e fragili. La scorsa settimana le vaccinazioni nell’ex Lidl sono state circa 1.800.
Pochissimi i vaccini pediatrici, 5-11 anni: solo 2 o 3 prenotazioni a settimana. Le iniezioni ai piccoli pazienti, con sieri Pfizer adattati all’età con minori quantitativi, si possono effettuare sia nel centro vaccinale di via Colle Renazzo, sia nel presidio sanitario di via Paolini, 47 con orari stabiliti durante le prenotazioni.
Dopo alcune settimane di tregua, torna dunque ad affollarsi l’unico centro vaccinale aperto a Pescara il lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 13. Non è necessaria la prenotazione per gli adulti e la corsa al vaccino comincia di buon mattino, quando sin dall'apertura della struttura si formano i capannelli di persone in attesa di essere immunizzate.
L’appello della Asl agli utenti è di «arrivare con calma, ci sono 4 ore e mezzo a disposizione per vaccinarsi», spiega Rossano Di Luzio, coordinatore della campagna territoriale, «e non accalcarsi al mattino perché si rischia il sovraffollamento», davanti all’ingresso regolamentato da un accesso a serpentone. In provincia, l’unico centro vaccinale rimasto operativo è quello di Penne (contrada Campetto): sarà riaperto il prossimo 28 luglio, dalle 15 alle 13, solo su prenotazione sul portale di Poste: prenotazioni.vaccinicovid.gov.it o contattando il numero verde 800 00 99 66. L’hub di Scafa per ora non riapre ma l’utenza interessata può richiedere la vaccinazione ai medici di base delle Unità complesse di cure primarie (Uccp).

