Mille famiglie senza luce Il prefetto convoca l’Enel

I tralicci piegati dal crollo degli alberi hanno lasciato senza corrente la provincia E ieri sera Di Vincenzo ha riunito d’urgenza anche l’Anas e le forze dell’ordine
PESCARA. È stato un fine settimana all’insegna dell’emergenza per oltre mille utenze che sono rimaste al buio, in provincia di Pescara. E proprio il lungo black out è stato uno degli argomenti al centro dell’incontro convocato ieri sera dal prefetto Giancarlo Di Vincenzo, che ha chiamato a raccolta i rappresentanti delle forze dell’ordine, dei vigili del fuoco, dell’Enel, dell’Anas, della polizia municipale e della Provincia per fare il punto della situazione sulle conseguenze del maltempo, in particolare la mancanza di energia elettrica. «Abbiamo tutti sollecitato l’Enel a fare in modo di superare quanto prima i disagi e ci sono stati annunciati interventi sui guasti, alcuni dei quali andranno avanti per tutta la notte», ha detto ieri sera il presidente della Provincia Ottavio De Martinis che ha parlato, in particolare del guasto a Penne e di quello a Tocco da Casauria, dove un traliccio si è piegato e i cavi sono risultati in forte tensione, per cui il sindaco Riziero Zaccagnini ha chiuso un tratto della strada su cui si trova, la provinciale numero 67.
I disagi, in provincia di Pescara, sono iniziati nel pomeriggio di sabato, e solo ieri sera gli oltre 350 tecnici impiegati sul campo sono riusciti a ripristinare molte delle utenze fuori uso. Secondo quanto fa sapere E-distribuzione, controllata di Enel, «il forte vento di questi giorni ha provocato la caduta di molti alberi posti al di fuori della linea di protezione, finendo con il travolgere i cavi elettrici». A Manoppello, dove le pompe dell’acqua sono state interrotte per la mancanza di energia elettrica, sono state 341 le utenze rimaste senza luce, a Scafa 148 e a Caramanico 118. Tra gli altri centri colpiti dal black out, Civitaquana, Farindola, Loreto Aprutino, Roccamorice, Abbateggio e Civitella Casanova. Senza dimenticare Città Sant'Angelo, dove si sono registrati importanti disagi sia in zona Madonna della Pace che nel centro storico, risolti nella serata di ieri. A Francavilla la zona sud, tra via dei Frentani e via dei Marrucini, ma anche via Monte Sirente e Santa Cecilia, sono rimaste al buio da sabato sera. Pubblica illuminazione in tilt anche nelle zone più centrali della città. Per ovviare al problema, E-distribuzione ha messo in campo più di 100 generatori elettrici tra Pescara e Chieti, per supportare le utenze rimaste senza fornitura, in attesa del completamento delle operazioni di ripristino, proseguite fino a ieri sera e in alcuni casi anche oltre tanto che si è pensato alla eventualità di ospitare delle famiglie in hotel, spiega De Martinis.
La squadra di emergenza di E-distribuzione rimarrà operativa, per poter intervenire nuovamente in caso di necessità, considerato che l’allerta meteo dovrebbe proseguire per almeno 48 ore. La squadra ha avuto l'appoggio di tecnici arrivati da Lazio, Marche e Umbria, per incrementare la forza lavoro e ripristinare nel più breve tempo possibile la fornitura elettrica. Sul fronte della viabilità, «le strade provinciali sono state pulite, nessuna criticità», assicura De Martinis. (a.d.s. - f.bu.)

