Mille imprese di periferia chiedono sconti

23 Maggio 2018

Aziende e professionisti delle zone disagiate possono presentare istanza entro oggi. A disposizione 7,5 milioni di euro

PESCARA. Scade oggi il termine per presentare le domande di accesso alle agevolazioni fiscali e previdenziali previste per imprese e professionisti della “Zona Franca Urbana – Pescara”. E si prevede un boom perché potrebbe arrivare a mille istanze, anche se per ora si tratta solo di una stima, come annuncia l’assessore comunale Simona Di Carlo.
Il dato del Comune prende spunto da quello fornito dalla Camera di Commercio di Chieti - Pescara che in questo periodo, dal primo giorno utile (il 4 maggio), ha fornito servizi mirati proprio agli imprenditori e ai professionisti interessati a questi benefici, che hanno concentrato nella sede di Pescara le loro richieste.
«In soli 20 giorni la Camera di commercio ha rilasciato 919 Carte Nazionali dei Servizi (CNS e Token) e ha evaso un numero considerevole di pratiche telematiche per consentire la presentazione delle domande», spiega Simonetta Cirillo, dirigente dell’ente camerale ricordando che la Carta nazionale dei servizi e firma digitale sono indispensabili per l’inoltro dell’istanza (che può avvenire solo in via telematica). E durante l’incontro informativo che si è svolto due giorni fa su questo tema, alla vigilia della scadenza, organizzato dall’assessore Di Carlo, è stata illustrata proprio da Cirillo l’organizzazione messa a punto «in collaborazione con i colleghi della sede di Chieti per far fronte alle numerose richieste degli imprenditori. E cioè prenotazioni on-line per il rilascio della Cns, apertura di ulteriori sportelli, potenziamento del servizio di orientamento all’utenza, creazione del canale preferenziale per l’evasione delle pratiche relative alla Zfu». Un lavoro per il quale Cirillo ringrazia «tutti i colleghi che si sono prodigati per rispondere fattivamente alle esigenze» di chi si è rivolto alla Camera di Commercio.
«E’ stato molto di aiuto anche lo sportello del Comune», aggiunge l’assessore Di Carlo che parla della organizzazione messa in piedi «con un pool di consulenti» e sottolinea anche il ruolo delle «associazioni di categoria per il supporto agli iscritti». A poche ore dal termine ultimo, l’assessore ha tracciato un primo bilancio. «Le attestazioni per la zona censuaria sono state circa 400 ma se si tiene conto dei rilasci della Camera di Commercio credo si possa prevedere di arrivare alle mille domande», prosegue l’assessore ricordando che esiste un plafond di quasi 7 milioni e mezzo di euro per le micro e piccole imprese e per le libere professioni.
I benefici previsti sono diversi e cioè le esenzioni per una serie di imposte e l’esonero dal versamento dei contributi sui dipendenti. «Più saranno gli ammessi e più limitate saranno le agevolazioni per i singoli beneficiari», commenta l’assessore che avrebbe sperato «in un aiuto maggiore per le imprese, visto che molte si sono spostate già nel 2008 nell’area della zona franca urbana», scelta perché è la più disagiata, che comprende 144 strade tra Fontanelle e l’ex quartiere 3. Sicuramente, fa notare ancora, «si tratta di una opportunità e le imprese hanno risposto, il che vuol dire che hanno bisogno di questo aiuto, di agevolazioni. Certo, la tempistica non è stata molto di aiuto perché la circolare è uscita il 9 aprile ed è stato possibile presentare le domande dal 4 maggio», fino ad oggi. «Si poteva distribuire il tutto in un lasso maggiore» conclude sempre l’assessore che attende di conoscere il dato finale.
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