Mille mascherine chirurgiche per i dentisti dell’ospedale

PESCARA. Oltre mille mascherine chirurgiche donate dai medici odontoiatri ai colleghi dell’ospedale. L’iniziativa è curata da Ivo Petrelli, dentista e consigliere comunale di Forza Italia. Il quale...
PESCARA. Oltre mille mascherine chirurgiche donate dai medici odontoiatri ai colleghi dell’ospedale. L’iniziativa è curata da Ivo Petrelli, dentista e consigliere comunale di Forza Italia.
Il quale spiega: «I medici odontoiatri di Pescara si mobilitano e donano mille mascherine chirurgiche in propria dotazione ai colleghi dell’ospedale civile di Pescara. La raccolta del materiale è partita due giorni fa, dopo un rapido tam tam che ho lanciato attraverso i social».
L’appello è stato subito raccolto da tanti medici: Antonio Cafuri, presidente regionale dell’associazione nazionale Dentisti Italiani (Andi); Zopito Buccella, presidente provinciale Andi; Gianni Del Fra, presidente della commissione Odontoiatri di Pescara.
Due giorni fa, sono state consegnate alla farmacia di via Paolini «le prime 500 mascherine portate dai colleghi nella sede del Coc, Centro operativo comunale della Protezione civile», allestito negli spazi del museo Colonna, in via Gramsci. E ieri «ne sono state donate altre 500».
Spiega, Petrelli, che è anche presidente della commissione consiliare Ambiente al Comune di Pescara: «La nostra è una piccola mano tesa ai nostri medici, infermieri, operatori socio sanitari che si stanno prodigando, in prima linea, per salvare vite umane» dice il promotore dell’iniziativa.
Che prosegue: «In questo frangente devono moltiplicarsi gli sforzi per aiutare e supportare il nostro territorio, dimostrando sensibilità verso le esigenze della collettività e soprattutto solidarietà. Da medico il primo pensiero va ovviamente a tutti i colleghi che operano sul fronte di questa nuova guerra, quella contro il coronavirus, l’intero comparto sanità che ogni giorno varca la soglia dell’ospedale per confrontarsi con un nemico subdolo, insidioso che dobbiamo sconfiggere. Professionisti che devono essere supportati e messi in condizioni di contrastare il virus in piena sicurezza perché tutelare la loro salute significa tutelare l’intera popolazione, che potrà continuare a contare sulla loro conoscenza e sul loro impegno per curare tutti coloro che verranno contagiati dalla malattia». Petrelli suggerisce che «l’iniziativa possa essere estesa anche ai colleghi della provincia, ognuno dei quali potrebbe consegnare una quota di mascherine ai propri Coc di Protezione civile di riferimento sul territorio per destinarli agli ospedali di Penne e Popoli, dove ugualmente c’è bisogno di qualunque supporto e aiuto».

