Millo tra gli studenti del Rossetti

Incontri a scuola con gli artisti. Stamane ci sarà l’autore del murale a Fontanelle
PESCARA. L'arte contemporanea spiegata agli studenti delle scuole secondarie. Il primo appuntamento è con Millo. Inizia oggi il ciclo di "Incontri con l'artista" organizzati nella scuola media Rossetti di via Raffaello diretta dalla preside Petronilla Chiola.
Stamani alle 9.30, 240 studenti delle terze classi incontreranno lo street artist Francesco Giorgino Camillo, più conosciuto come Millo, autore del mega murale Dream (sogno) che ha colorato uno dei palazzoni grigi e degradati del quartiere Fontanelle e di tante altre opere disseminate nel mondo.
«Ed è proprio questa importante esperienza artistica e umana» commenta la dirigente Chiola «che sarà al centro dell'incontro con gli studenti della Rossetti».
Un progetto che nelle prossime settimane, con date ancora da calendarizzare, vedrà la partecipazione di altri artisti. A partire dallo scultore pescarese Gino Sabatino Odoardi, classe 1968, formatosi con personalità del calibro di Fabio Mauri e Jannis Kounellis, per proseguire con gli architetti Giovanna Pizzella, Mario Michetti e Mirko Giardino.
La preside spiega che lo scopo dell'iniziativa è quello di «creare un momento in cui gli studenti possano trovare delle risposte sulle forme d’arte contemporanee e “più in voga” al momento e di ampliare il loro bagaglio culturale attraverso una consapevole conoscenza di nuove forme di arte».
La scelta dell'istituto, che fa parte del comprensivo numero 5, è stata quella di invitare solo ospiti che «per nascita o per “adozione” sono appartenenti alla città di Pescara e nel contempo sono esponenti di spicco del panorama artistico contemporaneo rispettivamente in scultura, pittura e architettura».
I tre incontri si terranno durante il secondo quadrimestre dell’anno scolastico in corso e si svolgeranno durante l’orario curricolare in giornate da stabilire, a seconda della disponibilità degli artisti.
Un percorso in tre appuntamenti, quindi, di cui saranno «protagonisti gli artisti» chiosa la preside «chiamati a presentare il loro lavoro attraverso un dialogo con i nostri studenti». (c.co)
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