Mimose e disegni in piazza per raccontare l’8 marzo

Flash mob in piazza Salotto dell’Unione donne d’Italia contro le violenze di genere Protagonisti anche gli studenti e i docenti del Mi-Be. Distribuiti fiori ai passanti
PESCARA. Hanno distribuito mimose ai passanti e parlato delle rivendicazioni dei diritti delle donne su «istruzione, lavoro, salute, sesso e maternità, violenza e stereotipi in genere».
Flash mob, ieri mattina in piazza Salotto, delle donne dell’Udi (Unione donne in Italia) con alunni e docenti del liceo artistico Misticoni-Bellisario (Mi-Be) in occasione dell’8 marzo.
Le lotte dell’Udi sono per rivendicare i diritti delle donne su «violenza e gli stereotipi in genere» e altre tematiche che «si rendono quanto mai necessarie nell’attuale clima di ritorno del patriarcato». Alla «volontà di erigere muri», questo si è detto durante la manifestazione di ieri, «di separare, di dividere, le donne rispondono con la necessità di unione, pur nella differenza». Donne «capaci di creare insieme alle nuove generazioni una nuova cultura capace cambiamenti di civiltà». Per il Bellisario ha coordinato gli interventi Franco Mandarino, docente di Scienze Motorie. Per il Misticoni, la prof Maria Rosaria Romano, Scienze motorie e Rossella Di Sebastiano, docente di Arti figurative che ha seguito gli alunni del quarto F che si sono posizionati sulle panchine e realizzato estemporanee a tema sulla giornata della donna.
«I bozzetti», ha spiegato la prof Barbara Nardella, «verranno consegnati a scuola e parteciperanno al concorso, indetto dall’Udi, dal titolo: “Amiche e nemiche delle donne, dallo stereotipo all’immaginario”, a cui parteciperanno gli studenti del Mi-Be». (e.r.)

