Minacce con la siringa, denunciato
Un 51enne si scaglia contro la vigilanza e fugge: fermato dalla polizia
PESCARA. Per motivi futili prima si è messo a discutere con gli addetti alla vigilanza e poi, di punto in bianco, ha tirato fuori una siringa, minacciandoli. Il tutto davanti a pazienti in fila per essere visitati, a medici e infermieri. Ancora episodi di violenza al pronto soccorso: martedì mattina si sono vissuti momenti di tensione.
Dopo aver creato scompiglio, l’uomo si è allontanato, ma grazie alle indicazioni fornite dagli stessi addetti alla vigilanza e dalle tante persone che si sono trovate ad assistere alla scena, è stato subito rintracciato dai poliziotti della squadra volante, coordinati dal vice questore aggiunto Pierpaolo Varrasso, e denunciato. A finire nei guai, un 51enne. Adesso deve rispondere di minaccia aggravata. Da quanto ricostruito attraverso le testimonianze, l’uomo per questioni del tutto banali, ha iniziato a essere aggressivo con il personale che si occupa della vigilanza nel reparto, dove in passato si sono verificati fatti di violenza anche molto gravi. Poi ha estratto una siringa, li ha minacciati ed è scappato via. Immediatamente è stato allertato il 113 e, dopo pochi minuti, sono intervenute delle pattuglie che hanno attivato le ricerche.
Un fatto simile, nel pronto soccorso, si era già verificato a giugno: un ragazzo di 24 anni, già noto alle forze dell'ordine e con problemi di tossicodipendenza, infuriato perché probabilmente voleva essere visitato subito, prima si era messo a danneggiare una lettiga e poi, non contento, aveva estratto un coltello, minacciando medici, infermieri e anche un dipendente della cooperativa che si occupa del portierato, che voleva solo tranquillizzarlo. (a.d.f.)

