Minaccia di morte la ex preso con il coltello in auto

29 Marzo 2015

Le annuncia al telefono la volontà di accoltellarla, poi si presenta a casa di lei Ma la donna chiama la polizia e l’uomo viene arrestato per atti persecutori

MONTESILVANO. L’ha minacciata di morte al telefono dicendole che l’avrebbe ammazzata con il coltello. E poi dalle parole è passato ai fatti perché in piena notte è piombato a casa della sua ex moglie prendendo a calci la porta di casa, deciso a farsi aprire a tutti i costi. Ma lei ha chiamato la polizia e lui è stato arrestato. Per detenzione abusiva di arma, perché il coltello ce l’aveva davvero, nascosto sotto il sedile della macchina con cui aveva raggiunto la casa della ex, e poi per i reati di minaccia grave e atti persecutori. Si tratta di K.V., 42 anni, di Montesilvano.

Secondo quanto riferito agli agenti dalla donna, esasperata dall’escalation di violenza dell’ex marito, già dallo scorso febbraio lei aveva sporto querela nei confronti di lui, dal quale è appunto separata per le continue ingiurie, minacce e percosse.

Una querela che purtroppo, come spesso accade in questi casi, invece di placare e tenere a bada l’uomo avrebbe contribuito ad alimentare la sua rabbia tanto che venerdì sera è tornato a importunare in maniera pesante la sua ex. E così prima l’ha chiamata al telefono minacciandola di andare ad ammazzarla con un coltello e poi è andato direttamente a casa sua a Montesilvano, dove a suon di urla e calci alla porta, pretendeva in tutti i modi che lei lo facesse entrare.

Ma dall’altra parte, questa volta ha trovato una donna determinata a non accontentarlo e soprattutto a non rischiare. La stessa che, mentre lui urlava, strepitava e la insultava da dietro alla porta, ha preso il telefono e ha composto il numero del 113 raccontando alla sala operativa quello che stava succedendo.

Immediatamente dalla centrale operativa della questura di Pescara hanno inviato sul posto una pattuglia della squadra Volante diretta da Dante Cosentino.

Una volta arrivati a Montesilvano, i poliziotti hanno impiegato ben poco per individuare l’uomo e identificarlo. A quel punto, in considerazione delle minacce di morte con il coltello scandite dal 42enne al telefono nei confronti della sua ex, i poliziotti hanno voluto perquisire anche la macchina con cui l’uomo aveva raggiunto l’abitazione della ex trovando, al di sotto del pianale del bagagliaio, un coltello a serramanico che è stato immediatamente sequestrato.

Dai riscontri successivi, il 42enne è stato a quel punto arrestato per detenzione abusiva di arma, minaccia grave e atti persecutori e portato in carcere, al San Donato, su disposizione dell’autorità giudiziaria.

(s.d.l.)

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