Minaccia i passanti con i coltelli, denunciato

Un 40enne del nord Italia fermato dalla polizia alla Nave di Cascella mentre gira con un “trinciapolli”
PESCARA. In giro sul lungomare con due vistosi e pericolosi coltelli, con cui ha minacciato e seminato il panico tra i passanti e i turisti nella serata di Ferragosto. La polizia lo ferma con il taser. È accaduto ieri sera, dopo le 21.30: dopo aver ricevuto numerose segnalazioni al 112, il personale della squadra Volante è intervenuto sulla riviera per intercettare l’uomo, un 40enne residente nel nord Italia, ancora impegnato nel minacciare i passanti sul centralissimo marciapiedi.
Sul posto sono intervenuti più equipaggi che, sulla base delle descrizioni acquisite anche dai cittadini allarmati, hanno individuato l’uomo poco distante dalla Nave di Cascella. Il soggetto, alla vista degli agenti, ha infilato i due coltelli nella cinta posteriore dei pantaloni e ha continuato a camminare, facendo finta di nulla.
Non appena raggiunto dal personale della Volante, coordinato da Pierpaolo Varrasso, l’uomo ha sfoderato di nuovo i due coltelli, spaventando le persone che in quel momento affollavano la zona, brandendoli minacciosamente all’indirizzo dei poliziotti.
A questo punto, per evitare che la situazione degenerasse, gli agenti facevano ricorso al taser, la pistola ad impulsi elettrici, riuscendo ad immobilizzare l’uomo e a disarmarlo dei coltelli (poi sequestrati), due grandi forbici “trinciapolli” che impugnati e con le lame unite apparivano come coltelli di grandi dimensioni.
Con il 40enne c’era anche una donna, che si è scagliata contro gli agenti di polizia colpendoli con diversi pugni. Accompagnati in questura, l’uomo è stato deferito all’autorità giudiziaria per resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di armi. La donna per il reato di resistenza a pubblico ufficiale. (o.d.a.)

