Minaccia madre e nonna con il coltello

13 Marzo 2016

Un tossicodipendente 22enne di Penne cerca di estorcere soldi alle due donne. Bloccato dai carabinieri e arrestato

PENNE. Con un coltello tra le mani minacciava di uccidere la madre e la nonna. Non rispondeva più di se stesso e il suo unico pensiero, in quei minuti, era di riuscire ad ottenere dei soldi per comprare la droga. Non sapendo più come gestire la situazione, diventata oltremodo pericolosa, la madre del giovane si è rivolta ai carabinieri di Penne che sono intervenuti nell’abitazione, alla periferia del centro vestino, e hanno bloccato il 22enne. Scene non nuove, in quella casa, che le due donne hanno già vissuto e subito in passato e di cui i carabinieri del posto, coordinati dal capitano Alessandro Albano, si sono già occupati in passato. Venerdì pomeriggio, d’intesa con il magistrato di turno, si è deciso di arrestare il 22enne, T.F., che è stato condotto al carcere di San Donato, a Pescara. È accusato di maltrattamenti in famiglia, estorsione e minacce.

Le difficoltà di questa famiglia nascono dalla droga, di cui il 22enne fa uso da tempo. La necessità impellente di procurarsi il denaro per acquistare lo stupefacente lo ha già portato, in passato, a prendersela con la madre e con la nonna, con cui vive. Un primo episodio allarmante era avvenuto nel mese di dicembre quando i carabinieri sono stati chiamati nell’abitazione dei tre per cercare di ristabilire la calma. Il giovane aveva perso le staffe ed era impossibile gestire la situazione per cui, dopo aver ricostruito i fatti, gli uomini dell’Arma avevano provveduto a denunciarlo all’autorità giudiziaria. Ne era scaturito un primo provvedimento nei suoi confronti, cioè l’allontanamento dalla casa familiare, che gli impediva di avvicinarsi alle due donne e, di conseguenza, di tormentale o minacciarle per estorcere soldi. Una volta trascorso il termine di quella misura, però, il rischio di queste discussioni si è ripresentato immutato. E due giorni fa il tossicodipendente è tornato alla carica.

Pur di avere i soldi per la droga ha detto di essere pronto a uccidere e la presenza del coltello ha preoccupato la madre e la nonna, che si sono sentite in pericolo, con le spalle al muro. Hanno deciso di comporre il 112 e hanno chiesto agli uomini del Radiomobile di raggiungere l’abitazione, per placare il 22enne, bloccarlo e renderlo innocuo. Una volta sul posto sono stati ascoltati i presenti ed è stato ricostruito l’accaduto dopodiché, considerata la situazione e alla luce del precedente, è stato deciso di portare via il giovane dalla casa e di condurlo in carcere, in stato di arresto.

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