Minaccia per ore di buttarsi dal 5° piano

29 Febbraio 2024

Il 23enne è rimasto in bilico sul davanzale dalle 14 fino a notte fonda con i negoziatori che tentavano di convincerlo a desistere

PESCARA. Ha minacciato di lanciarsi dal quinto piano e per ore, dalle 14,30 fino a notte fonda, è rimasto in piedi, sul davanzale del balcone dell’appartamento dove abita da solo, in via Latina.
Al centro del dramma un pescarese di 23 anni per il quale si sono mobilitati soccorritori e forze dell’ordine, guidati dalla squadra di negoziazione della polizia coordinata dal dirigente della Volante Pierpaolo Varrasso. Ore e ore nel tentativo di convincerlo a scendere, mentre lui prometteva di buttarsi se solo qualcuno avesse tentato di entrare in casa. Minaccia ribadita anche se avesse visto i vigili del fuoco aprire il telo di salvataggio. E intanto i soccorritori erano tutti là, poliziotti, 118, vigili del fuoco e polizia locale che per tutto il pomeriggio si è occupata di circoscrivere la zona, vietando il traffico tra via Latina e via Rieti. Da quanto ricostruito anche dai vicini che hanno seguito con il fiato sospeso tutte le operazioni, il giovane aveva dato segni di agitazione già dal giorno prima. A scatenare la sua reazione, le rimostranze di un inquilino per il suo pitbull che, lasciato solo, con i guaiti avrebbe infastidito i condomini. Una lamentela a cui il 23enne, sottoposto da qualche tempo a importanti cure, ha risposto con violenza tanto da rendere necessario l’intervento della polizia. Non accennando a calmarsi, è stato portato in questura dove ha usato lo spray urticante contro un agente ed è stato arrestato. Quindi la notte in camera di sicurezza, il processo per direttissima di ieri mattina e il rientro a casa. E qui la decisione di salire sul davanzale del balcone, prima sul lato di via Latina e poi su quello di via Rieti, dove, sfidando quei 5 piani di altezza, è rimasto in precario equilibrio fino a tardi. Per ore i due negoziatori, dal finestrone delle scale, hanno cercato di convincerlo a desistere, promettendogli il massimo aiuto e l’assistenza necessaria. Poco dopo le 21, i vigili del fuoco hanno piazzato sotto al balcone un enorme materasso, mentre dal retro del palazzo tentavano di salire con l’autoscala. Ma alle 23,30 lui era ancora lì, in bilico sul balcone al 5° piano.