Minaccia una donna incinta: parcheggiatore abusivo arrestato

Il 60enne pescarese pretendeva soldi dall’automobilista che aveva regolarmente pagato il ticket Di fronte al rifiuto, ha finto di chiamare qualcuno per danneggiarle l’auto. Ma lei ha chiamato la polizia
PESCARA. Pretendeva i soldi da una donna incinta che aveva appena parcheggiato la macchina vicino al terminal bus, dopo aver pagato regolarmente il biglietto. Incurante del suo stato, ha iniziato a inveirle contro e a minacciarla. Poi, visto che non cedeva, per intimorirla ancora, le ha fatto capire che la sua macchina avrebbe fatto una brutta fine. Per fortuna, è stata allertata la polizia.
E sul posto è subito intervenuta una pattuglia della squadra volante che era già in zona per controlli. Sulla base delle indicazioni ricevute, gli agenti, coordinati dal vice questore aggiunto Pierpaolo Varrasso, sono riusciti in brevissimo tempo a rintracciare il parcheggiatore abusivo. In manette con l’accusa di tentata estorsione è finito un uomo di 60 anni, pescarese già conosciuto alle forze dell’ordine.
Il fatto è accaduto lunedì pomeriggio.
Dagli accertamenti è venuto fuori che, poco prima, l’uomo aveva minacciato anche un’altra automobilista. La signora, spaventata, aveva segnalato quanto accaduto alla sala operativa della questura. Gli episodi si sono verificati attorno alle 16. La donna incinta ha raccontato di essere stata avvicinata dall’uomo appena scesa dalla macchina. Con un tono aggressivo, le ha detto che per lasciare la vettura lì doveva dargli i soldi.
La vittima gli ha risposto che non gli avrebbe dato nulla e ha cercato insieme a un’amica di allontanarsi. Il 60enne, per tutta risposta, ha cominciato a urlarle contro. E non solo. A un certo punto ha preso il telefonino dalla tasca e ad alta voce ha ripetuto il numero della targa della sua macchina, fingendo di dettarlo a qualcuno e facendole così capire che il suo rifiuto le sarebbe costato molto caro. La vittima si è agitata e, aiutata dall'amica, ha chiamato il 113. Di lì a pochi minuti sono arrivati i poliziotti della Volante. L’uomo era ancora in zona a infastidire le persone ed è stato bloccato e arrestato.
Ieri mattina, si è tenuta l’udienza di convalida ed è stato sottoposto al divieto di dimora a Pescara. Il 60enne è il quarto parcheggiatore abusivo, in meno di un mese, fermato dalla polizia.
Due romeni di 32 e 34 anni sono stati arrestati in flagranza, il primo maggio, mentre stavano colpendo con calci e pugni la vettura di un ragazzo. Nei confronti di un altro romeno, giovedì scorso, il questore Luigi Liguori, invece, ha emesso il Daspo urbano.
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