Minnucci: «Non trovavo la taglia mi consolavo coi fritti di mamma»

Da bimba, intorno agli otto anni, voleva trasformarsi in una fatina con l'abitino di tulle e il cappello lungo, con la punta, in testa. Ma non ci fu verso. «Il vestito per me non si trovava mai nei...
Da bimba, intorno agli otto anni, voleva trasformarsi in una fatina con l'abitino di tulle e il cappello lungo, con la punta, in testa. Ma non ci fu verso. «Il vestito per me non si trovava mai nei negozi», ricorda oggi l'attrice e studiosa dannunziana, Franca Minnucci, «perché ero pienotta e i costumi per me erano tutti piccoli».
« Mio papà Alberto», prosegue l’attrice, «mi diceva: per trovare un vestito per te bisogna andare al nord, qui non ci sono».
Che delusione cocente. E allora la piccola Franca si consolava con i fritti di mamma Erminia De Angelis, che tutti chiamavano Dina, originaria di Bisenti, nel Teramano, ancora oggi luogo dell’anima dell’attrice pescarese.
«Erano le chiacchiere, croccanti, sottilissime, proibitive che mamma preparava a mano. E poi, all’epoca», prosegue, «si usava preparare dei panzerotti fritti ripieni, che annunciavano un periodo di gioia, rinascita e positività verso il futuro. Dolci che erano un godimento sensoriale e trasgressivo come è la festa del Carnevale», conclude Franca Minnucci ricordando il Carnevale della sua infanzia.
« Mio papà Alberto», prosegue l’attrice, «mi diceva: per trovare un vestito per te bisogna andare al nord, qui non ci sono».
Che delusione cocente. E allora la piccola Franca si consolava con i fritti di mamma Erminia De Angelis, che tutti chiamavano Dina, originaria di Bisenti, nel Teramano, ancora oggi luogo dell’anima dell’attrice pescarese.
«Erano le chiacchiere, croccanti, sottilissime, proibitive che mamma preparava a mano. E poi, all’epoca», prosegue, «si usava preparare dei panzerotti fritti ripieni, che annunciavano un periodo di gioia, rinascita e positività verso il futuro. Dolci che erano un godimento sensoriale e trasgressivo come è la festa del Carnevale», conclude Franca Minnucci ricordando il Carnevale della sua infanzia.

