Minorenni scatenati: trovati gli autori del raid all’Adriatica

5 Giugno 2019

PESCARA. Erano già stati a Pescara e avevano colpito sul lungomare, due dei tre giovanissimi ladri di Foggia che la polizia ha fermato vicino alla stazione la notte tra il 16 e il 17 maggio, dopo una...

PESCARA. Erano già stati a Pescara e avevano colpito sul lungomare, due dei tre giovanissimi ladri di Foggia che la polizia ha fermato vicino alla stazione la notte tra il 16 e il 17 maggio, dopo una serie di furti e tentativi di furto in bar, ristoranti e altre attività.
Quella notte gli accertamenti della squadra volante hanno permesso di scoprire che i tre - due 17enni e un ventenne - avevano da poco messo a segno due colpi, avendoli trovati in possesso dei soldi appena rubati, e stavano per salire sul treno per tornare a casa. Ma con il passare dei giorni è emerso anche altro. Le indagini della squadra mobile, diretta da Dante Cosentino, hanno consentito di appurare che i due minorenni sarebbero i ladri che hanno cercato di entrare nello stabilimento balneare L’Adriatica, senza riuscirci, la sera dell’8 maggio. Un colpo sfumato, quello ai danni della struttura balneare, perché i due autori dell’assalto non sono riusciti ad entrare nel locale per cui si sono allontanati a mani vuote. Eppure ci hanno provato con forza: prima hanno scardinato la rete di recinzione e poi hanno preso a calci le vetrate antisfondamento sul retro dello stabilimento. Le porte hanno resistito ai colpi: non si sono aperte e solo le maniglie hanno ceduto.
La titolare, Anna Di Davide, si è rivolta alla polizia per sporgere denuncia e ha fornito le immagini riprese dalle telecamere che mostrano distintamente il percorso seguito dai due giovani. La coppia ha agito a volto scoperto e poche ore prima del tentato furto ha chiesto informazioni proprio alla balneatrice sull’apertura del locale. Dopodiché la donna li ha visti allontanarsi verso il mare.
L’esame delle registrazioni dell’impianto di videosorveglianza e il riconoscimento effettuato dalla vittima ha consentito alla polizia di denunciare la coppia per questo tentativo di furto. Segno evidente che le trasferte a Pescara sono state più d’una, da parte dei giovani di Foggia. E gli accertamenti ancora in corso, con il coinvolgimento della polizia scientifica, consentiranno di dimostrare l’eventuale partecipazione ad altri assalti, considerato che solo nella notte tra il 16 e 17 maggio le attività prese di mira sono state almeno sei.