Minori e tecnologie, incontro all’istituto 8

29 Novembre 2014

PESCARA. Quattro giornate in Abruzzo per educare a una fruizione responsabile delle nuove tecnologie da parte dei minori. "Smart Family", la campagna di Moige (movimento genitori) e Samsung, dopo il...

PESCARA. Quattro giornate in Abruzzo per educare a una fruizione responsabile delle nuove tecnologie da parte dei minori. "Smart Family", la campagna di Moige (movimento genitori) e Samsung, dopo il Lazio e la Puglia, arriva lunedì in città con un incontro all'istituto comprensivo 8 di via Torino 19. Il 2 l'open day si svolgerà all’istituto comprensivo 1 di Città Sant'Angelo, poi ad Avezzano e all’Aquila. Da una ricerca condotta dall'università Cattolica di Milano nell'ambito dell'osservatorio sui media digitali a scuola, e che ha coinvolto 199 genitori, 157 docenti (64% donne e 36% uomini) e 16 dirigenti scolastici, i primi in tutta Italia a utilizzare i media digitali in ambito didattico, è emerso come la tecnologia non venga percepita come sostitutiva della didattica tradizionale, ma come un valore aggiunto: viene ritenuta un aspetto vicino e quotidiano dal 35,49% degli insegnanti, che le attribuiscono il ruolo di aggregante per l'inclusione di studenti stranieri (60%) e diversamente abili (80%). I docenti pensano che la tecnologia renda i ragazzi maggiormente responsabili (46%) e incida anche sul rendimento (46%) e l'aggregazione (58%). Per i genitori, per il 53,68% il tablet può contribuire a fare squadra e il 23,44% è fiducioso che, grazie al suo uso, i figli possano acquisire competenze diverse.