«Mio operato corretto, fuori gli altri nomi»

«E’ chiaro da sempre che l'inchiesta che sta interessando la società di riscossione Soget riguardi i crediti “inesigibili” derivanti dalle multe non pagate e dunque non riguardano le mie multe, tutte...
«E’ chiaro da sempre che l'inchiesta che sta interessando la società di riscossione Soget riguardi i crediti “inesigibili” derivanti dalle multe non pagate e dunque non riguardano le mie multe, tutte esigibili e, infatti, tutte richieste a pagamento». Commenta così il capogruppo di Forza Italia Lorenzo Sospiri (nella foto) il provvedimento del tribunale del Riesame. «A questo punto», prosegue, «credo sarebbe interessante conoscere i nomi non di chi, rateizzando o meno, abbia pagato le sanzioni ricevute come nel mio caso ma piuttosto i nomi di chi non ha pagato quelle multe, oggi divenute non più incassabili per il Comune. Perché?», si domanda il consigliere regionale. «Per quello che mi riguarda questa vicenda è trasparente», puntualizza. «Come ho già detto più volte, quando sono venuto a sapere di avere un debito nei confronti della Soget, ho fatto ciò che qualunque altro normale cittadino avrebbe fatto: mi sono recato negli uffici della società di riscossione per capire di cosa si trattasse. Quindi ho rintracciato tutte le vecchie ricevute di pagamento risalenti a decine di anni fa delle vecchie multe già saldate e ho chiesto di rateizzare, come avrebbe fatto chiunque al mio posto. Le mie sanzioni, dunque, erano tutti crediti esigibili, tanto che ho già provveduto a saldare la somma con l'aggiunta di mora e interessi. Ripeto», conclude, «la vicenda Soget non riguarda le mie sanzioni “esigibili” ma forse quelle inesigibili di altri soggetti di cui sarebbe interessante ed equo conoscere i nomi».

