Missione per la Nasa, un premio a Di Tillio

PESCARA. Pietro Di Tillio, 36 anni, geologo, abruzzese che vive e lavora negli Stati Uniti dal 2013, ha ricevuto ieri mattina dalle mani del sindaco Carlo Masci e del consigliere Vincenzo D’Incecco...
PESCARA. Pietro Di Tillio, 36 anni, geologo, abruzzese che vive e lavora negli Stati Uniti dal 2013, ha ricevuto ieri mattina dalle mani del sindaco Carlo Masci e del consigliere Vincenzo D’Incecco una pergamena di benemerenza per i risultati conseguiti negli Usa nell’ambito del programma Hera (Human research exploration analog). Una missione analogica e un’attività condotta sulla terra dalla Nasa, con caratteristiche che assomigliano a sfide di una missione spaziale come l’isolamento e la reclusione per lunghi periodi simulando viaggi verso la luna o Marte. La “missione 2 della campagna 6 Hera” si è svolta dal 28 gennaio a metà marzo 2022 al Johnson Space Center della Nasa a Houston, in Texas. Sei settimane in cui Di Tillio, insieme ad altri tre membri del team, ha vissuto all’interno del Modulo abitativo Hera senza contatti con l’esterno, svolgendo ricerca e simulazioni di un viaggio verso Phobos, una delle due lune di Marte. Un’esperienza unica nel suo genere, una grande soddisfazione professionale che ha portato in alto il nome dell’Italia e dell’Abruzzo nel mondo. Per Di Tillio potrebbero aprirsi ora nuove opportunità nel contesto dei programmi scientifici e delle missioni della stessa Nasa. Ieri il 36enne è stato accompagnato dalla moglie e dal figlio George e non ha nascosto la sua emozione per il riconoscimento: il sindaco Masci e il consigliere D’Incecco hanno usato parole di encomio «per un abruzzese capace di portare avanti i suoi sogni con determinazione e allo stesso tempo di onorare il nome della sua terra d’origine».

