Mobilità ciclistica, parte un appello

24 Novembre 2023

L’associazione Fiab incontra la Regione: «Va velocizzata l’approvazione del Piano»

L’AQUILA. Un’audizione in commissione per sollecitare la Regione a velocizzare la redazione del Piano regionale della mobilità ciclistica. Il coordinatore Abruzzo Molise e i presidenti delle associazioni di L’Aquila, Teramo, Sulmona e Pescara di Fiab sono stati sentiti in sede di Seconda Commissione regionale – territorio, ambiente e infrastrutture sul tema del Piano regionale della mobilità ciclistica (Prmc). Ai consiglieri presenti nonché al Sottosegretario alla Presidenza con delega ai Trasporti pubblici locali e alla Mobilità, Umberto D’Annuntiis, «è stato posto in evidenza il notevole ritardo nella redazione del Piano».
«Dal 2013 ad oggi», ha sottolineato nel suo intervento il coordinatore Giancarlo Odoardi, «la norma si sarebbe dovuta redigere e aggiornare almeno 3 volte. Anche la successiva legge del 2018 ha rimarcato la cadenza richiamata, mentre il Piano Generale della Mobilità Ciclistica dell’ottobre 2022 ne aveva fissato almeno la redazione entro un anno dalla sua pubblicazione, ovvero ottobre 2023, anche questa scadenza mancata. Il rimando alla predisposizione propedeutica del Piano regionale integrato dei trasporti (Prit)», ha sottolineato Odoardi, «non trova riscontro nella normativa vigente, che richiama solo una cornice di coerenza e non già un quadro di subordinazione. Tra l’altro il Prmc non attiene esclusivamente ad una rete di infrastrutture, ma soprattutto ad una politica di sostegno alla mobilità ciclistica che si articola in numerose azioni, anche di promozione economica. A tal proposito», ha concluso il coordinatore regionale, «la mancata redazione del Prmc non consente alla Regione stessa di sottoporre al Ministero per lo sviluppo economico entro il 1° aprile di ogni anno, adempimento che costituisce anche obbligo, la relazione sullo stato di attuazione degli interventi previsti dal PRMC a fine di predisporre, da parte del ministero stesso, la Relazione annuale sulla Mobilità Ciclistica». Come riferisce Fiab «il sottosegretario D’Annuntiis ha rimarcato l’approccio propedeutico adottato dalla Regione Abruzzo del Prit rispetto al Ptmc, ma senza dare indicazioni circa l’iter approvativo del primo. Inoltre, ha confermato la piena disponibilità della Regione Abruzzo a sottoscrivere l’accordo con la Regione Marche entro la fine del corrente anno per la realizzazione del ponte ciclabile sul fiume Tronto».