Mobilità ciclistica, c’è il piano regionale

Pescara, in un incontro tra Fiab e Regione chiesto anche un Servizio con fondi e personale ad hoc
PESCARA. Rinnovata la redazione del Piano regionale della mobilità ciclistica nella sede di Via Catullo in Pescara. Il coordinamento Fiab Abruzzo Molise ha incontrato l'assessore regionale alla mobilità Umberto D’Annuntiis. Per Fiab presenti Giancarlo Odoardi, coordinatore, e Antonio Cellitti, presidente di Fiab Bicincontriamoci di Sulmona.
Al centro dell’incontro, che si aggiunge ad altri svolti gli anni precedenti, è stato appunto rinnovato di nuovo il tema della redazione del Piano regionale della mobilità ciclistica, ormai disatteso dal 2013, anno di promulgazione della Legge regionale che lo aveva già previsto, addirittura da aggiornare ogni tre anni. Allo stesso modo, all'assessore è stato chiesto di adoperarsi perché la Regione si doti di un vero assessorato e un Servizio regionale per la mobilità ciclistica, con personale dedicato e relative risorse. Il Piano non deve essere interpretato come un raccolta di percorsi ciclabili, ma di azioni dinamiche di sostegno alla mobilità ciclistica, sia urbana, nell’accezione comune di “modalità di spostamento”, che turistica, cioè di svago. Il che si traduce nella inclusione nel Piano anche dei temi del mobility management, della comunicazione, di elementi di premialità, di supporto pianificatorio e funzionale allo sviluppo del cicloturismo, dei piani di segnalamento per le ciclovie esistenti e future, settore oggi particolarmente lacunoso (Antonio Cellitti ha richiamato il prezioso lavoro svolto al riguardo da Bicincontriamoci nella Valle Peligna, dove sono stati tabellati quasi 100 km di ciclovie). Un breve ma deciso cenno è stato fatto alle opportunità soprattutto turistiche del trasporto delle bici su treno per cui è stata ancora lamentata una diffusa indisponibilità “oraria” dei convogli, soprattutto in direzione est ovest. Segnalazioni sono state fatte anche per quanto riguarda la mancanza di canaline/scivoli e/o di ascensori per bici, di cui molte delle circa 80 stazioni abruzzesi non sono ancora fornite.
L’assessore ha richiamato in primis l’opportunità favorevole della recente approvazione del Piano regionale integrato dei trasporto (Prit) dello scorso mese di gennaio, che rende ora disponibile la cornice di riferimento per il Prmc, che quindi sarà quanto prima messo in cantiere. Nel frattempo ha segnalato l’avvenuto recupero di fondi Pnrr, tornati nella disponibilità della Regione sotto altre vesti, e con cui si stanno riprendendo progetti relativi a tutto il territorio regionale. Fa cenno in particolare ad un progetto di bike sharing, che vede protagonista Tua, in partnership con l'azienda Vaimoo di Bari, diversi comuni del Teramano e del Chietino, attuato grazie a un fondo ministeriale che consentirebbe anche di distribuire voucher per il bike sharing a tutti gli utenti di del servizio pubblico di trasporto. L’incontro si è concluso con uno scambio reciproco di impegni da verificare in un nuovo tavolo di confronto da tenersi a settembre, in concomitanza della settimana europea della mobilità.

