Moccia parla di bullismo ai ragazzi

8 Marzo 2023

Lezione al Mibe dello scrittore diventato famoso con “Tre metri sopra al cielo”

PESCARA. Un giorno a lezione con Federico Moccia, lo scrittore, sceneggiatore e regista diventato famoso con il romanzo “Tre metri sopra il cielo”, all’inizio degli anni 90. Ieri mattina è salito in cattedra con lo spettacolo (prodotto da Nicola Canonico) “Orgoglio, bullismo, amore”: ad ascoltarlo gli studenti del liceo Artistico, Musicale e Coreutico MiBe di Pescara, invitati a riflettere su uno dei temi più attuali nel mondo giovanile, il bullismo, in modo da avviare una riflessione per una "moderna educazione sentimentale".
Un percorso originale nei sentimenti, attraverso riflessioni, esempi, storie, video e letture, per poi interagire con i giovani.
«Mi piaceva l’idea di tornare a scuola e di stare sui banchi», ha detto Moccia a margine dell’appuntamento con il Mibe voluto dalla preside Raffaella Cocco. Ai suoi tempi, ha ricordato, «partecipare a un evento era l’occasione per saltare una lezione ma poi mi accorgeva che l’evento generava curiosità» e lo stesso è accaduto ieri all’auditorium Cerulli visto che i ragazzi hanno prestato attenzione e si sono confrontati con lo scrittore, per fargli delle domande e sono apparsi «profondi, intensi».
«Secondo me», ha riflettuto Moccia, a loro «serve affacciarsi su alcuni temi così delicati e importanti con qualcuno che abbia un’esperienza, con qualcuno più grande» e per questo ha disegnato un percorso «attraverso tre parole».