Moda, cibo, storia e arte: Penne chiama gli imprenditori argentini

Il sindaco Petrucci in Senato interviene alla presentazione del nuovo asse produttivo col Sudamerica «Ruolo chiave della città per la sua posizione strategica e la rinascita delle attività produttive locali»
PENNE. Rafforzare le eccellenze locali e rilanciare l’economica.
Nel corso della conferenza di presentazione del Corredor Productivo turistico culturale Italia-Argentina, il sindaco di Penne Gilberto Petrucci ha presentato al Senato lo sviluppo che ha inteso intraprendere nel capoluogo vestino.
«Sono convinto che la città di Penne possa dare un contributo significativo in questo progetto, grazie alla sua storia, alla sua cultura e al percorso di sviluppo territoriale che stiamo portando avanti», ha detto. «Negli ultimi anni abbiamo intrapreso un percorso di valorizzazione del nostro territorio che punta su diversi pilastri fondamentali: la promozione del patrimonio storico-artistico, lo sviluppo turistico sostenibile e la rinascita delle attività produttive locali. Grazie a questi sforzi, stiamo lavorando per creare un ecosistema capace di attrarre turisti e investitori, rafforzando le eccellenze locali e rilanciando la nostra economia. Abbiamo avviato progetti di riqualificazione urbana, recuperato spazi storici e investito in infrastrutture che possano supportare una crescita sostenibile. L’obiettivo è trasformare Penne in un punto di riferimento per chi cerca esperienze autentiche, a contatto con la cultura, la natura e le tradizioni del nostro territorio».
Penne punta a valorizzare il proprio centro storico, le bellezze naturalistiche e valorizzare soprattutto l’economia legata all’attività sartoriale, considerando l’alta professionalità delle maestranze sartoriali pennesi. Con l’arrivo della maison Cucinelli a Penne, ora il capoluogo vestino può contare su due realtà produttive di rilevanza nazionale ed è pronta ad accogliere altri investitori del settore. «Penne, con la sua posizione strategica tra mare e montagna, le sue imprese, il suo patrimonio culturale e la sua ricca tradizione artigianale, può svolgere un ruolo chiave all’interno del “corredor”», va avanti Petrucci, «come capitale dell’area vestina siamo pronti a mettere a disposizione di questo progetto la nostra esperienza nel turismo culturale e nell’agroalimentare e nel tessuto imprenditoriale del territorio, aspetti che rappresentano il cuore pulsante della nostra economia. Un esempio concreto di questa sinergia può essere rappresentato dalla promozione dei nostri prodotti tipici, come l’olio, il vino e l’artigianato, attraverso reti imprenditoriali sul tessile e la moda maschile, rappresentata da grandi player internazionali, reti commerciali e turistiche che colleghino Penne con le città argentine coinvolte nel progetto. Così facendo, non solo valorizziamo il nostro patrimonio, ma creiamo anche nuove opportunità economiche per le nostre imprese e per il nostro territorio».

