Monkey Club Pescara, scatta la chiusura «Gravi criticità per la sicurezza»

Dopo l’accoltellamento ai danni di un 23enne, sospeso per 20 giorni il locale in via delle Caserme I gestori: «Prendiamo le distanze dalle violenze, ci dobbiamo adeguare alle norme del Comune»
PESCARA
L’accoltellamento davanti al locale è stato solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Già da diverso tempo le forze di polizia stavano monitorando il Monkey Club in via delle Caserme, a Pescara Vecchia, che ora resterà chiuso per 20 giorni. Lo ha disposto venerdì scorso il questore Carlo Solimene a tutela della «pubblica sicurezza». La sospensione è arrivata dopo ripetute ispezioni e controlli nell’ambito delle attività contro la malamovida, ma soprattutto a seguito dell’accoltellamento ai danni di un 23enne accaduto mercoledì scorso.
«Grave criticità» Venerdì sera, il personale della Squadra amministrativa della divisione polizia amministrativa e di sicurezza, insieme all’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura, ha eseguito il provvedimento di sospensione della licenza disposto dal questore. Per la polizia, il locale «è stato al centro di plurimi interventi da parte della polizia, evidenziando un quadro complessivo di grave criticità sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica». In particolare, l’ultimo che ha visto una decina di ragazzini litigare nel cuore della notte animatamente davanti al locale. Uno scontro che si è trascinato lungo tutta la via e culminato con l’accoltellamento di un ragazzo, 23 anni, trasportato d’urgenza al Pronto soccorso, e 18enne che ha riportato diversi lividi al volto a seguito della colluttazione. Coinvolti sia italiani sia stranieri che, secondo le testimonianze raccolte, erano fuori controllo per via dell’alcol.
LA SOSPENSIONE
Ma non solo. Ulteriori criticità sono emerse anche nel corso dei controlli amministrativi, disposti sulla base delle scelte adottate dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, da parte della Squadra amministrativa della Divisione P.a.s. della Questura in collaborazione con l’ispettorato del lavoro, vigili del fuoco, carabinieri, guardia di finanza e polizia locale. Sulla base degli elementi raccolti, il questore ha disposto la sospensione della licenza ai sensi dell’articolo 100 del Tulps «tenuto conto della gravità e dell’attualità degli episodi accertati, nonché della necessità di interrompere una situazione di pericolo concreto per l’incolumità pubblica».
IL LOCALE
«A seguito degli avvenimenti di violenza in via delle Caserme», scrivono i gestori sui social, «dai quali prendiamo assoluta distanza, in accordo con la questura di Pescara, siamo temporaneamente costretti a sospendere le attività nel locale, al fine di adeguare al meglio le nuove norme di sicurezza diretta dal Comune. Ci teniamo da sempre a promuovere un divertimento sano e soprattutto sicuro e non possiamo permettere di farci trovare impreparati».
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